Ripulita l’area della pista ciclabile Boschetto-Buri, Verona.

di admin
Un lungo tratto, nel verde e nell’aria pulita, amato da podisti, ciclisti e pedoni.

Molti cittadini, che abitano fra il cemento e le mura veronesi, si recano spesso lungo l’Adige, nel naturalissimo percorso, che dal ponte ferroviario, Francesco Giuseppe, zona Boschetto, conduce, fra una vegetazione eccezionale, a Villa Buri. Vegetazione, che è certamente ottimo riparo per uccelli ed animali locali, oltre a disporre di grande molteplicità di piante, massima fonte d’ossigeno. Si tratta, però, di una vegetazione veramente rigogliosa e meravigliosa, ma, al tempo, rapidamente invasiva, che deve, per questo, essere costantemente curata. Comune di Verona ed Amia sono recentemente intervenuti, superando ogni limite di competenza, come si legge da quanto segue, curando il verde e riportando la normalità, appunto, nel percorso citato. In merito, riportiamo, a chiarimento, il comunicato ufficiale relativo a quanto doveva essere eseguito e a quanto è stato realizzato. Il presidente di Amia, Andrea Miglioranzi, il direttore generale, Maurizio Alfeo, e l’assessore alle Strade e giardini del Comune di Verona, Marco Padovani, si sono recati questa mattina in sopralluogo presso il percorso ciclopedonale che da Boschetto porta a Bosco Buri, un tratto di circa 5 chilometri. L’area era stata, nei giorni scorsi, oggetto di segnalazioni riguardanti degrado e incuria dovute alla mancata manutenzione del verde e del manto erboso che costeggiano il tratto ciclabile. La società di via Avesani era intervenuta, l’estate scorsa, proprio per tamponare e risolvere le criticità, ma, da allora, non è seguito nessun altro intervento, in quanto la manutenzione del verde di quell’area non è tra le sue competenze. “Come già accaduto in altre situazioni, – ha dichiarato l’assessore Padovani – sono stati attivati da parte del Comune e di Amia interventi immediati per il ripristino di una situazione di degrado, non di nostra diretta competenza. L’area in questione, infatti, è di pertinenza del Genio Civile, il quale, anche a seguito di ripetute sollecitazioni, non ha provveduto ad avviare i lavori necessari. Sono molte le segnalazioni, che quotidianamente pervengono all’attenzione di Comune e di Amia – ha sottolineato l’assessore –, tante richieste di intervento che spesso non riguardano direttamente l’attività dell’Ente, ma quella di altri. Da parte nostra si continuerà, in particolare nelle situazioni di rilevante necessità, ad intervenire al meglio delle nostre possibilità, ma è chiaro che, a questo punto, urge un confronto puntuale con il Genio Civile, che consenta di programmare almeno l’effettivo avvio dei lavori più importanti”. “Anche quest’anno abbiamo voluto dare un segnale importante, effettuando un intervento straordinario, con appositi mezzi meccanici e trattori, per togliere rifiuti ed erbacce dalla pista, malgrado questo intervento sia escluso dalle nostre attuali competenze, riguardanti il verde pubblico – ha commentato Miglioranzi. La gestione, come correttamente segnalato anche da alcuni esponenti politici, che hanno sollevato il problema, è infatti da anni in carico al Genio Civile (Dipartimento Difesa del Suolo e Forestale), che dovrebbe effettuare periodicamente la manutenzione e la cura del verde di tutta la zona. Nonostante questo, dando la massima disponibilità nei confronti dell’amministrazione e, soprattutto, nei confronti dei cittadini, siamo intervenuti sfalciando l’erba sui cigli di quella, che forse è una delle piste ciclabili più belle e suggestive della città, evitando così possibili casi di rischi e incidenti, purtroppo già verificatisi in passato per i ciclisti. Auspichiamo che questa situazione d’incertezza e ambiguità, sulla gestione di questa bellissima aerea, sia presto e definitivamente risolta, stabilendo regole chiare e precise, nell’interesse della collettività e del paesaggio cittadino. Cercheremo, quindi, di organizzare un tavolo di coordinamento con il Comune di Verona e con il Genio Civile, per evitare il ripersi di tali episodi. Le aree verdi sono un punto d’incontro e di aggregazione per tutti i cittadini – conclude Miglioranzi – luoghi, in cui giocano i bambini e dove la gente può praticare sport o fare passeggiate in mezzo alla natura, godendo le bellezze paesaggistiche di Verona”. Siamo ad un intervento molto positivo, che sarà alquanto apprezzato da chi, più spesso, su tale percorso si sposta, sapendo di trovarsi in una delle migliori aree, che Verona può offrire.

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