Pinot Grigio, bene i prezzi delle uve della Borsa Merci di Verona. Segnali positivi per la nuova Doc

di admin
Positivo l’inizio della nuova Doc del Pinot Grigio “Delle Venezie”.

La Borsa Merci di Verona ha quotato oggi, infatti, i prezzi delle uve del Pinot Grigio tra i 68 e i 72 centesimi di euro a cui deve essere aggiunta l’Iva. Prezzi superiori a quelli del 2016 che erano, per la “vecchia” IGT Pinot Grigio, tra i 50 e 58 centesimi al kg. “Iniziano a vedersi gli effetti positivi della nuova Doc e del relativo Consorzio che ha tra gli obiettivi quello di mettere il Pinot Grigio in sicurezza e dargli il valore che merita, tutelando la redditività dei produttori e la reputazione del nostro vino  – commenta Davide Ronca, viticoltore e vice presidente di Coldiretti Verona – I prezzi delle uve sono interessanti e buona la redditività per ettaro”. “La nostra Federazione – aggiunge – ha voluto fortemente questa nuova denominazione e il Consorzio per cui siamo soddisfatti di questi primi risultati. Ora è fondamentale aderire al Consorzio, direttamente oppure attraverso le organizzazioni, perché è necessaria la massima adesione per un prodotto così importante per il nostro territorio con possibilità di crescita”. Il Consorzio di Tutela Doc delle Venezie, presieduto da Albino Armani, è stato costituito lo scorso mese di marzo dopo un periodo in cui l’ATS, Associazione Temporanea di Scopo, ha seguito tutto il processo della nuova Doc che comprende tre regioni: Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino. Nel nord Italia si produce l’85% della produzione complessiva nazionale e il 43% di quella mondiale, con circa 2 milioni di ettolitri (260 milioni di bottiglie) distribuiti su oltre 20 mila ettari: circa 11.500 ettari veneti, 6.000 friulani e 2.800 nella sola provincia di Trento. 

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