The stamps of the Queen – I francobolli di Elisabetta II, alla Gran Guardia, Verona.

di admin
Seimila pezzi, delle Poste inglesi e del Commonwealth – 54 Paesi collegati, ma indipendenti – accanto a dettagliata documentazione, compresi fotografie, giornali e lettere.

In una grande, particolareggiata, completa ed elegante mostra, che resterà aperta sino al 15 settembre 2017, 6000 rettangolini dentellati fanno ripercorrere al visitatore, nel Palazzo della Gran Guardia, Verona, la vita di Elisabetta II del Regno Unito, dal 1953, anno della sua incoronazione, a soli 27 anni, sino a oggi. I francobolli esposti – ma, esposti in maniera esemplare e strettamente filatelica – essendo stati emessi, nel tempo, dalle Poste del Regno Unito, da relative ex colonie e da 54 Paesi del noto Commonwealth, presentano Elisabetta II, ritratta in occasioni di momenti di sua vita, di celebrazione, di visite e di riconoscimento della sua sovranità. Gli stessi, dunque, sono ora fruibili ai visitatori, per la prima volta in Italia, grazie alla condivisione della collezione privata di Luciano Pelizzari, noto artista-pittore veronese e curatore della mostra, che ha sottolineato come “l’esibizione è stata costruita con pazienza, per regalare a Verona qualcosa di spettacolare. La Regina ha stretto le mani delle persone più importanti del globo ed è diventata un’icona riconosciuta in tutto il mondo”. E tale intento di Luciano è grandiosamente riuscito – dopo una lunga e paziente posa in eleganti cornici dei francobolli, da parte sua – in collaborazione con Must-in, specializzata in creazione e produzione di eventi, che ha attentamente provveduto all’allestimento di The Stamps of the Queen. Alex Mastini, titolare di must-in: “Quando il maestro Pelizzari mi ha presentato l’embrione del progetto, ci ho subito creduto. Sono certo che anche i visitatori ameranno la singolare e “regale” raccolta di francobolli, unica al mondo”. Per fare concentrare l’attenzione del visitatore su Elisabetta II, Pelizzari lo introduce accortamente nella storia della monarchia del Regno Unito, a partire da Edoardo VIII (1894-1872), che fu re dal 20 gennaio al 10 dicembre 1936, quando abdicò – in merito, la mostra presenta tale evento, anche attraverso copie originali del Corriere della Sera e de Il Resto del Carlino… Ciò per evidenziare che a Edoardo VIII, seguirono il fratello, Giorgio VI (1895-1952), e, quindi, Elisabetta II – quale figlia di Giorgio VI, nata nel 1926 – che salì al trono il 6 febbraio 1952. Nel colorato racconto per immagini dell’originale mostra filatelica, è, quindi, la storia dell’ultima grande regina regnante, protagonista di una delle più importanti collezioni di francobolli del mondo, storia, che s’intreccia inevitabilmente agli ultimi ottant’anni di eventi inglesi e internazionali, che hanno visto, fra l’altro, la giovane Elisabetta anche impegnata nell’esercito inglese, in lotta contro l’arroganza e la brutalità hitleriana. Come cennato, numerosissimi dei pezzi esposti non sono stati emessi dalle Poste inglesi, ma dai vari Stati o Dipendenze del Commonwealth, non mancando, fra gli stessi francobolli, pezzi d’un lontano passato, stampati in calcografia e che, dato tale tipo di stampa, costituiscono veri e propri gioielli, per disegno, vignetta, per tipo di stampa e, quindi, per aspetto generale… Un vero piacere è osservarli… L’esposizione rappresenta. quindi, l’occasione per un viaggio illustrato tra Paesi e territori del globo, grazie alle storie, che si nascondono dentro e dietro ai francobolli. Un viaggio ricco di fascino evocativo, anche per i più giovani, perché il pezzettino dentellato, che troviamo su una lettera in arrivo, propone, nella sua vignetta, temi localissimi ed internazionali, da approfondire, a vantaggio della nostra cultura stessa. Ed è il caso della storia della monarchia inglese, che Luciano Pelizzari, con la sua straordinaria mostra, propone alla nostra attenzione. Ci si ritrova alle isole Cook, con Atiu, che racchiude gemme cristalline, come la piccola One Foot Island, l’unica isola disabitata al mondo ad avere un ufficio postale, il più piccolo della terra, dal quale è possibile spedire cartoline che ricordano, fra le altre, il viaggio compiuto alle Cook dal principe William, Duca di Cambridge, e dalla moglie Catherine. Ma, la mostra presenta oltre ai francobolli libri d’epoca, due riproduzioni dei ritratti reali di Elisabetta II (1954) e del Principe Filippo (1956), realizzate dal pittore  Pietro Annigoni, il pittore delle regine (1910-1988), a cui è dedicata una sezione, con una decina di opere originali. Francobolli, fotografie, quadri e giornali concorrono a ricreare l’allure e l’immagine della sovrana più longeva della storia, donna forte e volitiva, protagonista di primo piano del XX e degli inizi del XXI secolo, uno dei personaggi più rappresentativi e rappresentati nei francobolli di tutti i tempi. Per l’occasione Poste Italiane, che collabora all’evento, ha previsto uno speciale annullo filatelico, mentre già si vocifera di altri possibili prossimi allestimenti. Guida alla mostra un poderoso e dettagliato catalogo in carta patinata, abbellito da numerosissime fotografie a colori, 260 pp., curato da Luciano Pelizzari, ideatore dell’esposizione, ed edito da La Compagnia della Stampa, Massetti Rodella Editori, Roccafranca, Brescia, 2017. L’opera presenta testi di Vittorio Sabadin, Isabella Brega e Beatrice Giorgi. Prevista è pure una pubblicazione in tre volumi, in cofanetto, che in oltre 1000 pagine, proponendo testi curiosi e migliaia di illustrazioni, costituirà un ricordo particolare di un evento di difficile ripetizione. Chi desidera scattarsi un "selfie con la Regina”, ne ha la possibilità, accanto ad una Monarca, riprodotta su cartonato, a grandezza naturale. Come già segnalato, The Stamps of the Queen è aperta sino al 15 settembre, dalle 10 alle 19.30. Il biglietto d’ingresso di 8 euro si riduce a 6 euro, per chi presenterà alla cassa un francobollo con l’effige di Elisabetta II. Ulteriori informazioni allo 045.8033400 o visitando www.ifrancobollidellaregina.it.
Pierantonio Braggio

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