A Bussolengo, Verona, dal 14 al 16 luglio, il Percorso Enogastronomico “Gusto Pesca”.

di admin
Per valorizzare il saporito frutto, hanno organizzato l’evento il Comune e la Rosa di San Valentino, Associazione per il Marketing Territoriale.

Il percorso si snoderà nel cuore di Bussolengo, fra sapori ricercati, studiati da esperti maestri della cucina. Si potranno assaporare più di 10 nuovi piatti e dolci, preparati a base di Pesca e serviti in studiato abbinamento al noto Bardolino Chiaretto. Tutto all’insegna del gusto e della valorizzazione della “Pesca”, prodotto tipico del territorio di Bussolengo. Ovviamente, grandi piatti proporranno anche diciannove ristoranti locali, che, molto accortamente hanno aderito all’importante iniziativa. Saranno disponibili 3 diversi menù: dal “Gourmet”, con 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi, 2 dolci e 3 calici di Bardolino Chiaretto; il menù “Degustazione”, con 1 portata, per ogni tipo, e 2 calici, ed l menù “Baby”, per i più piccini, con primo, secondo, dolce ed una bibita. Le ricette che giungeranno in tavola: "Cuori di San Valentino, con dadolata di Pesca e sentori di Mentuccia", "Riso di Venere, con Pesche Pomodorini e Zucchine", "Bigoli con Porri Pesca e Basilico", "Orata alle Erbette, su Purea di Pesca" e "Tartare di Manzo al sentore di Pesca", oltre a dolci e gelati, sempre a base di Pesca. Due gruppi musicali allieteranno i commensali convenuti. I biglietti si potranno acquistare in loco o in prevendita on line, su www.gustopesca.it o presso i punti di Bussolengo Shopping e gli esercizi aderenti e partecipanti all’evento.
“Crediamo che Bussolengo abbia molte risorse da offrire e ringraziamo quanti vorranno condividere questa progettualità della loro valorizzazione, che dovrà crescere e maturare in maniera autonoma, valorizzando la Pesca di Bussolengo e l’agricoltura stessa”, ha affermato il sindaco, Paola Boscaini. Un’attrattività, quella di Bussolengo, sostenuta dalla sua storia stessa e da quella del suo Patrono: San Valentino. Il quale, convertito al cristianesimo, fu costretto a lasciare l’adorata moglie Silvia. Al momento del doloroso distacco, lei gli fece dono d’una rosa del deserto, simbolo di amore immortale. Valentino la conservò gelosamente, fino al suo martirio. Accanto a lui, fu seppellita la moglie, con uno scritto, che ne narrava l’origine e raccontava di un amore impossibile, tra un soldato romano e una cristiana, morti e sepolti, abbracciati, in un’unica tomba.
Gli eventi ed i prodotti di Bussolengo, sono, quindi, marchiati con la “Rosa di San Valentino”, e sono frutto di passione e di creatività. Essi possono diventare, dunque, un segno d’amore, d’affetto e di riconoscenza per le persone, che ci sono care, www.larosadisanvalentino.org. L’importante manifestazione è stata ufficialmente annunciata dal presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello, dal sindaco di Bussolengo, Paola Boscaini, e dal presidente di Coldiretti, Claudio Valente, che ha evidenziato come sia necessario abituare i giovani, sin da bambini, ad utilizzare la frutta fresca di stagione, e, nel caso, la Pesca, nella certezza di creare in essi salute. Una Pesca, poi, che si presta o diverse preparazioni, che, appunto, si potranno assaggiare e gustare, fra poco, a Bussolengo.
Pierantonio Braggio

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