Sempre maggiore l’attenzione all’agricoltura di precisione. Alto interesse per macchine e tecnologie d’attualità, da parte dei giovani.

di admin
Con i tempi, che corrono, nei quali non basta la già ottima qualità dei prodotti agricoli della nostra terra, non si può fare a meno, in agricoltura, di adire a quanto di meglio macchine moderne e digitalizzazione propongono, pena il rischio d’impantanarsi nell’arretratezza, in costi insostenibili e, quindi, in situazioni negative. Occorre una nuova visione…

Questo, soprattutto, se l’imprenditore agricolo è un giovane, che fa dell’agricoltura l’impegno-base della sua futura vita e con il quale ci congratuliamo. In merito, Veronafiere ha eseguito un sondaggio dal titolo “agricoltura di precisionre e propensione agli investimenti”, al quale sono pervenute 700 risposte, che hanno offerto un quadro veramente interessante, circa il contatto con il nuovo ed il tecnologico in agricoltura, quadro che risulta dal testo ufficiale, che segue, stilato da Veronafiere stessa: Verona, 29 giugno 2017. Sono per lo più i giovani agricoltori (66% sotto i 40 anni) i più motivati ad adottare mezzi e tecnologie di agricoltura di precisione per migliorare la sostenibilità, la produttività e la redditività delle proprie aziende. Il 64% degli agricoltori punta a compiere l’investimento nell’arco di 12-24 mesi.
È quanto emerge da un sondaggio realizzato nei giorni scorsi da Fieragricola di Verona, manifestazione internazionale dedicata all’agricoltura in programma dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018, che ha coinvolto 700 fra agricoltori (64,2%), contoterzisti (7,14%), allevatori e operatori del settore primario (28,57%), con aziende collocate principalmente nel Nord-Est (55%), nel Nord-Ovest (28%) e nelle Isole (10 per cento).
A rispondere al sondaggio online di Fieragricola sono stati, per oltre due terzi, giovani con meno di 40 anni, percentuale che sale al 92%, se si comprende anche la fascia di età compresa fra i 40 e i 50 anni. Il 57,14% degli intervistati rientrano nella categoria dei titolari di azienda, mentre il 14,29% non sono titolari, ma, hanno rapporti di parentela con il capo azienda (figli o congiunti).
Entrando più nel dettaglio, il 64,29% degli operatori, che hanno risposto al questionario si è dichiarato disponibile ad aumentare i processi di meccanizzazione in azienda, attraverso «sistemi di agricoltura di precisione gestiti direttamente dall’impresa agricola», mentre il 21,43% pensa di incrementare tali azioni rivolgendosi ai contoterzisti.
Tra i sistemi di agricoltura di precisione, ritenuti più efficaci per migliorare le performance aziendali e, di conseguenza, ridurre i costi di gestione, sono risultati essere i satelliti, collegati a macchine da raccolta, per attrici e attrezzature, gli strumenti di controllo dell’utilizzo degli agrofarmaci, gli strumenti di controllo dell’irrigazione e i droni.
Per il 58% degli intervistati, comunque, la soluzione ottimale rimane quella di adottare contemporaneamente più strumenti di precision farming, in modo da influire in maniera più efficace sul management complessivo dell’azienda.
Come anticipato, quasi l’86% degli intervistati intende investire in agricoltura di precisione nei prossimi 12-24 mesi, a conferma di una grande attenzione verso la sostenibilità, sia essa economica, ambientale o sociale. 
Nel processo d’innovazione verso sistemi di agricoltura di precisione, il 50% di quanti hanno preso parte al sondaggio pensano di rivolgersi «sicuramente» a un’impresa di meccanizzazione agricola per servizi in contoterzi, mentre il 21,43% ha dichiarato che «probabilmente» si rivolgerà ai contoterzisti.
Nel 2018, Fieragricola dedicherà ancora più spazio all’agricoltura e alla zootecnia di precisione, quali soluzioni per migliorare le prestazioni e favorire un processo di competitività fra le imprese agricole e all’interno delle filiere primarie.
Dati di grande interesse e, al tempo, molto confortanti, visto, come si diceva dianzi, che i tempi pretendono assolutamente modernizzazione e che a tale esigenza si risponde, specie da parte dei giovani, nostro futuro, non solo per necessità, ma anche con entusiasmo, dato che, fra l’altro, la tecnologia, oltre a produrre, può anche divertire, rendendo meno pesante l’impegno lavorativo.


Pierantonio Braggio

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