Il “Museo della Radio” in Piazza dei Signori, Verona.
di adminIl Museo della Radio, o, meglio, il Museo delle Comuicazioni, Verona, creato dal saggio presidente Alberto Chiantera, si fa conoscere tanto ai veronesi, che ai turisti, quale custode di veri tesori d’ogni tipo, riguardanti la trasmissione di notizie e la riproduzione di musica, non mancando, per esempio – e segnaliamo solo un oggetto modesto – un microfono dell’allora EIAR, Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche, che, creato nel 1927, fu trasformato in società per azioni, nel 1942, e che, dal 1944, divenne RAI-Radio Audizioni Italiane. Il Museo della Radio di Verona, con sede presso l’Istituto Industriale “Galileo Ferraris”, via del Pontiere 40, Verona, dispone di un grande numero di apparecchi-radio, di trasmissione, di ricezione e un grande complesso di documentazione varia, che lo rende unico al mondo. Fra i vari apparecchi, domina anche la grande antenna, originale, che Guglielmo Marconi impiegò per lanciare il suo primo messaggio, senza uso di fili. Primeggia anche un apparecchio radio, brevettato da Marconi, il 2 luglio 1897, ossia, come dire, centoventi anni orsono. Una mostra, perciò, commemorativa e celebrativa, denominata Radiodays, allocata in Piazza dei Signori, e che presenta la radio come, oggetto estetico, modaiolo, colorato, di design e cool. Un’esposizione, che vuole, dunque, onorare Marconi, ospitata, com’è, in un ambiente antico – la Loggia Vecchia di Piazza dei Signori – adibito, in tal modo, per la prima volta, con Radiodays in parola, ad un evento d’alto livello, essendo la comunicazione base essenzialmente di sapere, di storia e di cultura. L’evento, è supportato da Europe Direct, settore della Provincia di Verona, per i contatti con l’Unione Europea, e dalla Casa Ducati, nota per le sue motociclette, delle quali una, appunto, è esposta nella mostra stessa. Che, aperta tutti i giorni, integrata da tavole rotonde in tema comunicativo, da ascolti da grammofoni d’epoca e da presentazioni letterarie, sino al 27 luglio 2017, a partire dalle ore 16,00, è ad entrata libera, museodellaradioverona@gmail.com, facebook e youtube. Il 27 luglio, quindi, alle ore 10,00, nella Sala Rossa della Provincia di Verona, avrà luogo il convegno sul tema Comunicazione, wi fi e social, anche con la presenza di oratori esteri. Nella foto: da destra, il presidente del Museo della Radio, Alberto Chiantera; al centro: Marilisa Piccoli, coordinatrice responsabile del Museo, e, a sinistra, Francesco Chiantera, direttore del Museo stesso.
Pierantonio Braggio
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