XI Metef, con Veronafiere, sempre più internazionale.

di admin
In tre giorni, +26% di operatori esteri.

La grande fiera “Metef” – Expo of Customized Technology for the Aluminium, Foundry Castings & Innovative Metals Industy – ha avuto luogo a Verona, presso Veronafiere nei giorni 21-24 giugno, 2017. Un evento di successo, sia per il sempre maggiore consumo di alluminio in Italia – nel 2016, ne sono state impiegate 2 milioni di tonnellate e riciclate 1.4 milioni – sia per l’attenzione, che il metallo bianco, derivati e macchine e impianti, per la sua lavorazione, attirano sempre più, nel mondo. Proponiamo, in merito e di seguito, il comunicato di Veronafiere-Metef, per offrire al Lettore un quadro più completo, sulla manifestazione in parola. “Il business legato al mondo dell’alluminio, dei metalli innovativi e della fonderia cambia rotta, nel segno di una crescente internazionalità. Metef, rassegna di riferimento per il settore in Italia a Veronafiere, nei primi tre giorni d’attività, ha visto un aumento del 26% delle presenze di operatori esteri rispetto all’edizione 2014. A fare la parte del leone, le delegazioni commerciali provenienti da Paesi di solide tradizioni industriali, come Stati Uniti, Germania, Francia e Spagna, da mercati in forte sviluppo delle capacità tecniche e produttive, come Turchia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Brasile, Messico e Argentina, e dai grandi Paesi produttori di materia prima, tra cui India, Russia e Iran.
Metef 2017, organizzata da Veronafiere e Alfin-Edimet, sta registrando finalmente un’inversione di tendenza del comparto, rappresentando quest’anno il più importante appuntamento a livello europeo per l’intera filiera – fonderia getti, pressocolata, estrusione, laminazione – ed evidenziando trend favorevoli per lo sviluppo del mercato del metallo leggero, soprattutto per applicazioni innovative in comparti d’eccellenza come l’automotive, il ferroviario e l’aerospaziale. 
«Con questa terza edizione di Metef, in corso a Verona, la nostra fiera diventa a tutti gli effetti uno strumento di promozione internazionale del made in Italy anche nel settore dei metalli e della fonderia – commenta Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere Spa –. Si tratta di un campo che esprime una delle molte eccellenze e innovazioni che caratterizzano il nostro tessuto manifatturiero. E in un momento di crisi come quello da cui finalmente stiamo uscendo oggi, le fiere si dimostrano ancora una volta un alleato indispensabile per l’economia del sistema-Paese e delle sue aziende».
«È chiaro che in molti dei settori della filiera che Metef rappresenta è ritornata la fiducia, in pochi anni abbiamo visto tante trasformazioni profonde nella fonderia metalli, nelle lavorazioni dell’alluminio, nella digitalizzazione delle aziende, e questa edizione dell’evento ha registrato le significative tendenze positive in atto,  riflesse nell’entusiasmo delle aziende, nella qualità dei contenuti espositivi, nel livello degli eventi collaterali, nel sostanziale aumento dei visitatori, in particolare stranieri, che hanno visitato Metef», dichiara Mario Conserva, presidente di Metef.
L’XI edizione di Metef ha offerto anche un benchmark culturale e tecnico di altissimo livello. Sul palcoscenico della manifestazione si sono avvicendati esperti e relatori di caratura internazionale che hanno presentato lo stato dell’arte scientifico e tecnologico sugli impieghi dell’alluminio e delle leghe metalliche più avanzate. Tra gli eventi di maggior spessore, i grandi meeting internazionali quali il congresso Aluminium 2000-Iceb, l’opening conference di Club Faro e il workshop Anfia sull’automotive, il focus Nadca sul settore della pressocolata statunitense, il confronto istituzionale sul futuro dell’alluminio promosso da Centroal e Affg, il forum Italia-India sugli scambi commerciali tra i due Paesi”. Buona parte di quanto sopra, abbiamo potuto costatare personalmente, visitando i padiglioni dell’ XI Metef, e notando, con soddisfazione, una solida presenza di esperti e di operatori, sia espositori (400, dei quali, il 35% dall’estero), che visitatori (oltre 10.000), che fa ottimamente pensare ad un buon futuro del settore e dell’evento Metef stesso. Pierantonio Braggio

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