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Sessanta più uno… Ragionieri a Novaglie, Verona.

di admin
Ottimamente riuscito l’incontro della Classe V B - Ragioneria, uscita dall’Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri “Anton Maria Lorgna”, Verona, nel luglio 1956.

Verona ha una sua lunga storia. Parte di essa l’anno scolpita nel tempo anche i “ragionieri”, sfornati per decenni e decenni, dal noto Istituto Tecnico Commerciale “Anton Maria Lorgna”, con sede in Corso Cavour, 19, Verona. Ragionieri, che hanno costituito, con quanto appreso al “Lorgna” e con il loro lavoro, l’ossatura della buona amministrazione economica del Veronese. In particolare, ci riferiamo ad un certa classe V B – allora, circa trentacinque studenti – che, nota già, a suo tempo, per il suo alto grado d’impegno e di preparazione, avendo come docente di ragioneria il valentissimo prof. Aleardo Valerio, alto maestro anche di vita, ha lasciato il “Lorgna” nel lontano luglio 1956. Da allora, sono trascorsi sessantuno anni e la classe, o meglio, un buon numero dei suoi componenti, ricorda, annualmente, i momenti migliori “déi àni de scóla”, con incontri, che non solo fanno pensare ai “bèi tempi”, ma contribuiscono a rafforzare, in modo incisivo, quell’amicizia, che quest’anno, 2017, conta 60 + 1 anni…, non dimenticando i commilitoni, che, per lo scorrere inesorabile del tempo e della vita, hanno, purtroppo, lasciato ogni legame umano. La più recente tornata si è felicemente realizzata il 25 maggio 2017, a Novaglie, Verona, dove ben 21 Bròcolo ex compagni di scuola, tutti “ragionieri”, appunto, hanno potuto non solo riincontrarsi e rivedersi, ma, anche rinnovare gli ormai antichi legami d’amicizia, ridando vita a ricordi, che mai si cancelleranno nella mente e che costituiscono, in ognuno, grande patrimonio di vita vissuta. Certo, tali incontri non sono frutto del caso, ma del costruttivo ed appassionato impegno di Patrizia Cappelletti, pure ragioniera, che, sebbene non facente parte dell’ex V B, è appassionata organizzatrice, anche a ricordo del perduto marito, il caro, ottimo amico Attilio Esmanech, pure ragioniere della V B, e di Renzo Bravi – anche poeta – e di Adriano De Biasi, che con le sue sempre freschissime vivacità ed allegria, sa infondere numerosi e salutari momenti di buonumore e d’entusiasmo, che fanno pensare ai tempi migliori. Ai tre eroici promotori dei sempre graditi annuali incontri, esprimiamo il massimo ringraziamento, anche perché creatori, di anno in anno, di un’atmosfera particolare, che fa ricordare, consolando, gli ottimi rapporti fra amici, che caratterizzavano gli incontri in aula e fuori della stessa, di sei decenni orsono, più uno. Hanno contribuito, dunque, con la loro simpatica presenza, alla riuscita dell’incontro di Novaglie, gli amici: Gaetano Albasini, Rosa Bagnalasta, Bruno Bedoni, Pierantonio Braggio, Renzo Bravi, Patrizia Cappelletti, Alberto Chilese, Sandro Dalla Vedova, Adriano De Biasi, Rita De Toni, Anna De Ruepprecht, Gianfranco Franceschetti, Romano Gonella, Loredana Guerrini, Marta Lanza, Dina Olivotto, Elena Pollice, Graziella Sena, Claudio Tommasi e Valeria Valerio. La foto, di cui sopra, in ottimo verde, con la scritta “bròcolàda”, riproduce, in vero, il logo ufficiale della “Sàgra del Bròcolo”– che si tiene ogni anno, in aprile, a Novaglie, per dare luce ad un grande prodotto di nicchia dell’agricoltura locale – ma, al tempo, grande segno di speranza dell’antica V B di poter incontrarsi, ancora, per anni, con la stessa gaiezza, che suscita la vista “de ’n bròcolo”, dai fecondi colori bianco, nel mezzo, e verde, d’intorno…! Bròcolo, che, ogni anno, si rinnova, così come ci auguriamo si rinnovino felicemente gli incontri della V B 1956!
Pierantonio Braggio

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