Da “Capitan Acciaio”, RICREA, Milano, premiata AMIA, Verona, per la cospicua raccolta di lattine in acciaio. Ogni veronese ne riversa, negli appositi cassonetti, 3,13 kg l’anno.

di admin
Premessa importante: parliamo di lattine. Di quelle, per esempio, del tonno o delle salse di pomodoro, ma, anche di scatole, di secchi o di contenitori metallici d’ogni tipo. Possono essere sia d’acciaio, che d’alluminio. Tutte, come è noto, vanno riversate, per comodità dell’utenza, nei cassonetti destinati alla plastica o, meglio, nei cassonetti con coperchio arancione.…

Ovviamente, ne deriva acciaio puro, che è una lega di ferro e di carbonio. Lega che ha l’importante caratteristica di non perdere mai, anche se fusa e rifusa, le sue eccezionali caratteristiche di qualità e di resistenza, senza produrre scorie, e, al tempo, d’essere impiegata per la produzione, per esempio, di rotaie, di altro materiale e, quindi, anche di bronzo.
AMIA, azienda comunale, competente a Verona, per la raccolta dei rifiuti in generale – presieduta da Andrea Miglioranzi e diretta da Maurizio Alfeo, se merita massima attenzione, per ottenere dalla popolazione un’ottima – fra le prime d’Italia – percentuale di differenziazione in tali rifiuti, pari al 53%, ha ricevuto, il 13 maggio 2017, dalle mani di “Capitan Acciaio” e dal presidente di RICREA, Domenico Rinaldini – Consorzio, che da vent’anni, senza scopo di lucro, Milano, www.consorzioricrea.it, recupera e ricicla in Italia l’acciao usato – il “Premio per la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio”. Questo, perché “nel 2016, in città, sono stati raccolti 3,13 kg d’imballaggi in acciaio, per abitante, un ottimo risultato, superiore alla media nazionale”. Certamente, tale importante esito – che corrisponde a circa 800 tonnellate di lattine l’anno, dato più alto della media nazionale – è frutto anche dell’attenzione dei cittadini, in fatto di differenziazione. Abbiamo parlato di “lattine”, ma, gli stessi ragionamenti, esposti più sopra, valgono anche per ogni tipo di barattoli, di scatolette, di bombolette spray, di tappi a corona, di fustini e di chiusure varie, che il 13 maggio, come citato, sono stati protagonisti, in Piazza Isolo, Verona, nel quadro del tour promozionale della loro raccolta di detto Capitan Acciaio – un personaggio, attentamente caratterizzato da un’informe, brillante e costituita di vari pezzi di materiali in acciaio di uso comune, in precedenza menzionati – che intrattiene i visitatori della mostra e spiega loro l’importanza della raccolta, il più possibilmente corretta di detto materiale. L’importanza e la costruttività dell’iniziativa – che crea risparmio e lavoro – è confermata, anche da due semplici fatti-esempio: con 50 bombolette spray, si ottiene acciaio, per un telaio di bicicletta, mentre, con 2000 lattine-barattoli, si costruisce una fontanella in ghisa… In considerazione di quanto sopra e “dell’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per i risultati raggiunti, RICREA ha consegnato ad AMIA S.p.A., Verona, lo speciale riconoscimento, dato da una statuina in acciaio, metallo permanente, che si ricicla all’infinito, di “Capitan Acciaio”. Dice RICREA, via Pirelli 27, Milano: “riciclando gli imballaggi d’acciaio, diamo futuro al presente”! Infatti, l’azione di RICREA comporta il risparmio diretto di 638.122 tonnellate di minerale di ferro, di 201.512 tonnellate di carbone, necessarie per la fusione del minerale, e di 601.178 tonnellate di CO2, che non vengono immesse, quindi, nell’atmosfera.
Pierantonio Braggio

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