IX edizione della Settimana veronese della Finanza.

di admin
Emerse considerazioni positive, sull’azione costruttiva di Banco BPM, della Società Cattolica Assicurazioni e di Fondazione Cariverona. Verona non manca di una propria “finanza”, essendo sede di tre grandi giganti, che, con la loro attività, contribuiscono positivamente all’evoluzione economica e sociale cittadina. Se ne è parlato, nel convegno dal titolo "Scenari della finanza veronese e veneta",…

Carlo Fratta Pasini, presidente di Banco BPM, vede positivamente l’avvenuta fusione, grande fatto, che ha creato il terzo maggiore gruppo bancario italiano. L’amministratore delegato di Cattolica, Giovanni Battista Mazzucchelli, ha sottolineato, come, superate le difficoltà del recente passato, la Società miri a crescere con prudenza e come si trovi, oggi, su una buona strada – volgendo anche la dovuta attenzione al continuo, necessario adeguamento all’evoluzione del progresso, che stiamo vivendo – e come, per quest’anno, sia da considerare buono un dividendo dello 0,35%, che corrisponde ad una remunerazione, per azione, di oltre un 6%. Fondazione Cariverona, sebbene attiva in fatto di finanza, dalla quale, del resto, trae le proprie risorse – ha giustamente segnalato Giacomo Marino, direttore generale – non ha compiti speculativi, ma di promozione della solidarietà, della cultura, del bene cittadino e del territorio. Fondazione collabora ottimamente con Cattolica e con Banco BPM, ha rafforzato la sua posizione in Cattolica, raggiungendo il 3,437%, avendo acquistato azioni della stessa, e ha accantonato 180.000.000 di euro, per erogazioni, da realizzare nei prossimi tre anni. Ovviamente, non poteva non essere trascurato il tema della nota, pesante situazione delle due banche venete in sofferenza. Ha organizzato l’incontro Verona Network, www.veronanetwork.it.
Pierantonio Braggio

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