Verona: aperto, su viale Piave, un nuovo accesso a sud-est dalla Stazione ferroviaria di Porta Nuova.

di admin
Facilita i pedoni diretti al vicino quartiere di Veronafiere e i cittadini, anche ciclisti, diretti verso il quartiere di Santa Lucia. Un’iniziativa importante, soprattutto per i visitatori delle rassegne fieristiche, i quali, scendendo dal treno, per raggiungere Veronafiere, non dovranno più uscire dalla Stazione di Porta Nuova, sobbarcandosi un lungo percorso.

Inoltrandosi, infatti, al binario 12 e, quindi, sopra lo stesso, troveranno l’accesso ad un elegante varco, che conduce, in cinque minuti, sino metà viale Piave, con risparmio di tempo e di energie. Si tratta, quindi, di un importante raccordo di scambio, realizzato in circa tre mesi, dal Gruppo Ferrovie dello Stato, fra la Stazione e la parte sud della città di Verona, varco, che dimostrerà la sua utilità sino dal 9 aprile 2017, giorno ufficiale d’apertura della più grande ed internazionale kermesse vinicola del mondo, ossia, Vinitaly 2017. Il varco, a ridosso dei popolosi quartieri di Borgo Roma e Golosine, è dato da una pista ciclabile, raccordata con quella di viale Piave, formando, quindi, un comodo corridoio preferenziale fra due vitali zone della città scaligera, in stretta connessione con i percorsi, che servono il centro città e in linea con gli indirizzi di mobilità alternativa. L’accesso dalla Stazione, sarà dotato, in seguito, anche di ascensore. L’opera, curata da Rete Ferroviaria Italiana, è costata 900.000.-€, è lunga 230 m, è dotata d’una corsia per i ciclisti, larga 2,50 m, e di una per pedoni, di 1,50 m di larghezza. È munita di 21 corpi illuminanti a led, di 9 telecamere, a circuito chiuso, e di un cancello scorrevole, all’entrata, da viale Piave, automatico-telecomandato. In una fase successiva, sarà realizzato un edificio per i servizi alla clientela, in prossimità di viale Piave, dal quale, ovviamente, si raggiunge facilmente la Stazione, per il ritorno. Hanno inaugurato l’opera, il mattino del 7 aprile 2017, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, il direttore territoriale di Rete Ferroviaria Italiana, Pier Paolo Olla e il vicepresidente di Veronafiere, Claudio Valente.
Pierantonio Braggio

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