Festa dei “bóndolàri”, in via IV Novembre a Verona. Ricordi giovanili d’un tempo, diventeranno realtà, domenica 26 marzo 2017.

di admin
Uscendo dal centro storico di Verona e attraversando il Ponte della Vittoria, che permette al passante di avere una meravigliosa veduta sull’Adige, sullo scaligero Castel Vecchio, a sinistra, e sulle verdi colline, a destra, si raggiunge facilmente via IV Novembre, che è parte del nobile quartiere di Borgo Trento.

Era in tale via, o meglio, viale, che, fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta del trascorso Millenovecento, che gruppi di giovani veronesi s’incontravano davanti agli allora pochi bars presenti, per trascorrere in compagnia momenti d’allegria e di serenità. Ma, l’allegria trovava maggiore realizzazione, mangiando qualcosa, accompagnato da qualche “bicér de vìn”. C’era, tuttavia, il problema di risparmiare qualcosa, nonostante la volontà di partecipare attivamente agli incontri, problema, determinato dalla necessità di provvedersi, con il rispamiato, di un determinato abbigliamento di moda, problema che veniva superato, accontentandosi di un po’ di pane, accompagnato da frammenti di “bóndola”, ossia, del saporito insaccato, noto, in italiano, con il nome di “mortadella”. Un fatto, ormai storico, che l’Associazione Amicizia e Musica, in collaborazione con Must-in ed il supporto di Agsm – Azienda dei Servizi Municipalizzati, del Comune di Verona e del Supermercato PAM, intende molto lodevolmente fare rivivere. Fatto importante, che caratterizzerà la manifestazione – domenica 26 marzo, dalle ore 10 alle 17 – è che ogni esercizio di via IV Novembre – Sabrina, Nobile, Italiana, Dal Zovo, Perugina e Doge – offrirà il salume, secondo il proprio stile, abbinandolo a “ ‘n gòto de rósso” o “de bianco” o a “ ‘n bicér de bìra” a prezzi calmierati, che, per spiegarci meglio, traduciamo in veronese, scrivendo “a bón marcà”! Alle ore 11, si avrà l’inaugurazione, con il taglio di “n maxi bóndólón”, mentre il pubblico sarà intrattenuto a suon di musica, dalla Marching band “Vincenzo Mela”e dalla street band Lake Funk. Chi potrà, vorrà indossare t-shirts bianche, jeans con risvoltino, piumini, scarponcini e, addirittura, raggiungendo la fest in sella a Vespe e moto Cagiva… In caso di pioggia, l’evento sarà rimandato al 2 aprile… Hanno ufficialmente presentato la manifestazione l’assessore Alberto Bozza e il presidente di Agsm, Fabio Venturi.
Ottimo ricordare il passato, specialmente quando esso è dato da storia allegra e, quindi, atto a creare amicizia e serenità.
Pierantonio Braggio

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