Job&Orienta, XXVI edizione, 2016, Verona, chiude con 72.000 visitatori.

di admin
Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «Presenze in crescita, che testimoniano il valore di una fiera unica, nel panorama nazionale».

Con 72.000 visitatori (oltre un +10%, rispetto alla scorsa edizione), si è chiusa oggi la 26ª edizione di JOB&Orienta, il Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che, per tre giornate, a Verona, ha posto al suo centro il tema “Imparare lavorando: in Italia si può”. Grande tema, che ci auguriamo sia sempre più trasformato in realtà, per il bene dei giovani, anzitutto, e dell’economia. L’evento, promosso da Veronafiere e da Regione Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha visto presenti oltre 500 realtà, tra scuole, enti di formazione, accademie e università (oltre 90), istituzioni, imprese, centri per l’impiego e agenzie di servizi per il lavoro e associazioni di categoria… Quanto a convegni, seminari, dibattiti e workshops, sono intervenuti più di 350 relatori. Tutto, basato sul costruttivo concetto ‘alternanza scuola -lavoro’, sistema duale e di apprendistato, con l’obiettivo di valorizzare le modalità formative, che rafforzano le competenze, coniugando lezioni in aula a esperienze lavorative “sul campo”. S’intende, così, accorciare i tempi d’ingresso dei giovani nel mercato occupazionale, perché dotati di una certa preparazione pratica, atta a rendere meno incisivo l’impatto d’inserimento degli stessi nel mondo lavorativo e a dare alle aziende il supporto necessario, nell’interesse, quindi, di ambo le parti. Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione ha espresso Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «Le presenze in crescita testimoniano il valore di una fiera unica, nel panorama nazionale. Il nostro grande impegno al fianco dei Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, della Regione del Veneto e delle realtà del territorio, nasce dalla consapevolezza del fondamentale ruolo sociale, rivestito da questa rassegna per il futuro dei ragazzi e del sistema-Paese». La manifestazione si è confermata ancora una volta prezioso appuntamento di dibattito e di confronto sui temi previsti, anche attraverso il racconto delle migliori esperienze, già avviate, che pongono in dialogo il mondo della scuola, con quello del lavoro. Numerosi i momenti dedicati agli operatori del mondo della scuola e della formazione, ma anche le iniziative di orientamento scolastico per ragazzi e famiglie, e quelle di supporto e d’accompagnamento per i giovani in cerca di lavoro, venuti in visita al Salone. JOB&Orienta 2017: da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre.
L’evento riveste massima importanza, specie al giorno d’oggi, in cui l’evoluzione delle tecniche lavorative è velocissima e esigente, in fatto di aggiornamento e di preparazione, che non possono essere lasciati solo all’impresa, con relativi tempi lunghi e maggiori costi, ma, appunto, alla feconda collaborazione fra Scuola ed Impresa, con creazione di maggiore serenità nei giovani stessi. Forse arriviamo in ritardo, ma, Job&Orienta costituisce grande strumento, per recuperare il perduto e per porci fra i Paesi più evoluti in materia. Nell’interesse dei giovani…!
Pierantonio Braggio

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