Operazione “Paukenschlag”, ossia, operazione “colpo di tamburo” (1942).

di admin
Hitler e Dönitz colpirono, con i loro U-Boote, o sottomarini, gli Stati Uniti.

Dalla citata denominazione, si percepisce, in qualche modo, che non si tratta di un evento pacifico, ma, di un avvenimento di guerra. Di una guerra, marittima e di marca nazista. La denominazione ufficiale suona, in tedesco, “Unternehmen Paukenschlag”, laddove “Unternehmen” significa “impresa”, impresa “colpo di tamburo”…
Idearono l’operazione i “grand’ammiragli” Erich Raeder (1876-1960) e Karl Dönitz (1891-1980) della Marina da Guerra del III Reich (1933-1945). L’evento ebbe realizzazione con l’autorizzazione di Adolf Hitler (1889-1945) e con lo scopo di colpire, con speciali sottomarini, sino dai porti d’origine, ossia, sino dalle coste orientali di Stati Uniti e di Canada, anziché in aperto Atlantico, i convogli marittimi statunitensi e canadesi, in viaggio verso l’Europa. I quali fornivano materiali d’ogni genere alla Gran Bretagna e all’Unione Sovietica, ambedue in dura guerra d’autodifesa contro il Reich hitleriano. L’invio di convogli, carichi di aiuti, dal Nuovo Continente, iniziò dopo la dichiarazione di guerra da parte della Germania di Hitler (e dell’Italia) agli Stati Uniti, che ebbe luogo l’11 dicembre 1941. Segui ad essa, quindi, sempre nello stesso giorno, la dichiarazione di guerra da parte statunitense, al Terzo Reich. I nazisti impiegarono, in un primo tempo – al comando di Karl Dönitz – sei sottomarini, detti U-Boote, adatti a superare la distanza atlantica fra Europa e Nord-America e le necessarie due settimane di viaggio, e iniziarono a colpire le navi statunitensi – i marinai nazisti vedevano bene, alla sera, le luci di New York – il mattino dell’11.1.1942. L’operazione “Paukenschlag” continuò sino al 28 febbraio dello stesso anno, distrusse 23 navi, ne mandò a fondo diverse altre e fu estesa anche al Mare delle Antille. In generale, la Kriegsmarine o Marina da guerra nazista, che fu attiva fino all’ultimo…, ossia, sino al 5 maggio 1945, fece perdere la vita a ben 30.000 uomini di Dönitz e creare al mondo alleato antinazista occidentale perdite senza numero di vite umane, civili e militari, di materiali ed di naviglio. Naviglio, che vide brutalmente assassinati, per ordine di Hitler, quei marinai americani, che, abbandonata la propria nave in affondamento, dovuto, appunto, agli U-Boote, speravano di salvarsi, nelle fredde acque atlantiche. Motivo di tale crimine: se marinai occidentali, fossero stati salvati – da navi alleate di convogli successivi e, quindi, amiche – avrebbero potuto essere reimpiegati su navi, dirette verso l’Europa… L’operazione “Paukenschlag”, quindi, non era altro che un segno, una prova, che copriva la volontà hitleriano-nazista di conquistare anche gli Stati Uniti e, di conseguenza, il mondo, portando in esso quel “nuovo ordine”, che avrebbe lasciato vivere solo la cosiddetta “razza ariana”.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!