Medaglia commemorativa della “XXII Mostra roveretana” dei giorni 7/9 ottobre 2016.

di admin
Il significativo bozzetto è frutto dell’impegno dei giovani dell’Istituto d’Arte “Fortunato Depero”, Rovereto.

Già una mostra filatelica e di cartoline storiche costituisce un grande contenitore di cultura, che francobolli e riproduzioni di un tempo trasmettono all’osservatore, creando conoscenza e cultura. Ma, il Circolo Roveretano non s’accontenta, da anni, solo di tali importanti documenti, in occasione delle sue mostre, ma vuole eternare in metallo i propri grandi eventi, uno dei quali, appunto, la prossima XXII mostra. Un importante complesso di artistiche medaglie è, ormai, alla base delle iniziative roveretane, che danno forma a visioni locali, meritevoli d’attenzione, e ad avvenimenti, degni d’essere dovutamente rievocati. Anche quest’anno, quindi, non mancherà una medaglia, peraltro, frutto del lavoro dei giovani dell’Istituto d’Arte “Fortunato Depero”, Rovereto. Una bella iniziativa, che coinvolgendo i giovani, futuri artisti, fa conoscere loro le bellezze locali e la storia del territorio, come avviene in relazione alla medaglia di quest’anno, dedicata alla “La tragedia della I Guerra mondiale sui territori di confine del Trentino”. Riproduciamo, in merito, quanto comunica il segretario del Circolo Roveretano, Nereo Costantini: Presso la sezione staccata di via Balista dell’Istituto delle Arti “F. Depero”, si e riunita la commissione per valutare il progetto di medaglia, che sarà coniata in occasione della XXII Mostra, dal Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano, mostra prevista presso l’Auditorium Melotti, per i prossimi 7/9 ottobre. I progetti pervenuti, erano talmente numerosi, da porre in difficoltà di scelta la commissione. Il tema indicato, era molto impegnativo, dovendo esso rievocare “La tragedia della I Guerra sui territori di confine del Trentino”. Per tradurre in medaglia un tale argomento, occorrevano sensibilità, ricerca, passione e predisposizione mentale: fatto centrato appieno, con una compartecipazione molto fitta, fra quarantuno alunni, oltre al dirigente Paolo Rasera e gli insegnanti Deborah Lot, Maria Menguzzato, Marco Tita, Agostino Casalino e Luisa Vanzetta. La commissione di scelta del bozzetto, destinato alla coniazione, era composta da Mario Cossali, Fabio Sottoriva, Marco Turella e dal segretario Nereo Costantini. Al primo posto si classificava, quindi, lo studente Giordan Cozzucoli della classe I D, con la seguente motivazione: pur nella complessità del tema dato, riusciva con segno marcato, preciso e deciso, a dare forma e profondità all’oggetto, che, a nostro parere, darà un risultato ottimale alla medaglia; al secondo posto, veniva classificato Alessandro Barbagli, della classe I C, e, al terzo posto, il progetto di Nicholas Casella, della classe I D. A Rovereto, le cose si fanno con grande attenzione all’arte, al bello e alla cultura – fatto, questo, che merita massima lode – non accontentandosi, dal puto di vista collezionistico, di limitarsi ad accantonare semplicemente materiale, che sebbene piacevole ed importante, ma non valorizzato, rimane pur sempre un qualcosa che tace e che, di culturale, nessun messaggio riesce a fare conoscere.
Pierantonio Braggio

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