CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATO ATTO DI INDIRIZZO SULLE MODALITA’ DI AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO.

di admin
E’ stato approvato dal Consiglio comunale di questa sera, con 20 voti favorevoli, 2 contrari ed 1 astenuto, l’atto di indirizzo per le modalità di affidamento del servizio di trasporto pubblico, ai sensi dell’art. 5 comma 2 della convenzione tra la Provincia di Verona ed i Comuni di Verona e Legnago.

“La scelta della Provincia – sottolinea l’assessore alle Aziende partecipate Enrico Toffali – per un affidamento diretto del servizio all’attuale gestore Atv, con conversione in società in house, è irrispettosa rispetto alla situazione attuale e mette in forte rischio la gestione futura dell’azienda di trasporto pubblico locale. La linea sostenuta dall’Amministrazione comunale non è solamente corretta ma rappresenta l’unica possibilità possibile. Per tanto, il documento va oggi a confermare l’indirizzo già espresso a febbraio 2012 relativamente all’espletamento di una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale del bacino territoriale di Verona, che: pone a base di gara l’attuale servizio di trasporto; prevede, nel rispetto della normativa vigente, la clausola sociale di garanzia occupazionale per il personale adibito dall’attuale gestore del servizio; impegna, alla scadenza con la fine dell’anno dell’affidamento emergenziale, all’avvio di ogni azione utile a garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico per il tempo strettamente necessario per il perfezionamento delle procedure di gara”.
“In relazione a questa scelta gestionale – sottolinea il capogruppo Pd Michele Bertucco – quello che preoccupa di più è lo scontro istituzionale in atto oggi tra la Provincia ed il Comune, che sono comproprietari al 50 per cento di Atv. Una situazione che pone molti dubbi sulle future capacità gestionali del sistema di trasporto urbano, in particolare quando ci si sofferma ad esaminare l’effettiva fattibilità di realizzazione ed entrata in servizio della filovia urbana. E’ chiaro che il filobus, per le tante incertezze presenti oggi nel progetto, non potrà essere parte del bando di gara o tenuto in seria considerazione come soluzione di trasporto futura”. “Siamo al limite della legittimità – dichiara il consigliere del Gruppo Misto Alberto Zelger – si tratta di una prova di forza che non risolve nulla e che, probabilmente, tra qualche mese porterà comunque ad una situazione di stallo. Meglio trovare un compromesso con la Provincia riaprendo il dialogo per un fattivo accordo tra i comproprietari”. “La posizione di questo Consiglio non è mutata – dichiara il consigliere Civica per Verona Vittorio Di Dio – per questo, con l’approvazione di questo atto di indirizzo, sarà riconfermata la linea favorevole già stabilita nel 2012”. Contrarietà è stata espressa dal consigliere Movimento 5 stelle Riccardo Saurini “questo documento non convince su molti punti e non garantisce un’effettiva fattibilità di quanto predisporrà per la futura gestione del trasporto pubblico locale”. Per il capogruppo di Fratelli d’Italia Ciro Maschio “il percorso con il quale si è giunti a questo risultato non è condivisibile. Si tratta di un’operazione gestita malamente che, in qualche modo, l’Amministrazione riuscirà ad approvare solo grazie al supporto di una parte dell’opposizione”.

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