EDILIZIA PUBBLICA: ASSESSORE LANZARIN, “CONTRATTO DI QUARTIERE A VIGONZA RIQUALIFICA BORGO RURALE E GLI RESTITUISCE FUNZIONE SOCIALE E ABITATIVA”.

di admin
“Grazie allo sblocco delle disponibilità di cassa 2016 e all’impulso dato da questa amministrazione all’edilizia pubblica, entro due anni l’Ater di Padova potrà ultimare e consegnare anche i 30 alloggi di nuova costruzione che vanno ad integrare il recupero del borgo rurale di Vigonza. Si darà così una ulteriore risposta alla domanda sociale di casa”.

E’ quanto ha assicurato l’assessore regionale all’edilizia pubblica Manuela Lanzarin incontrando oggi gli amministratori di Vigonza e la stampa nel municipio di Vigonza sul piano di recupero del ‘borgo rurale’ progettato negli anni Trenta dall’architetto futurista Quirino de Giorgio. Il borgo rurale, oggetto di un programma di recupero e valorizzazione del valore di 22 milioni di euro, di cui quasi 9 di fonte pubblica, è stato restituito alla sua identità e alle sue funzioni grazie al ‘contratto di quartiere’ siglato dieci anni fa tra Comune di Vigonza, Ater di Padova e Regione, che ha dato accesso ai fondi ministeriali.


“Buona parte degli interventi programmati sono conclusi – ha sottolineato l’assessore – dal restauro del teatro alla riqualificazione di piazza Zanella, dalla ristrutturazione e ampliamento della scuola media al restauro delle botteghe e delle casette del borgo rurale fino alla realizzazione della nuova piazza con verde e parcheggi. Si tratta di un intervento di recupero di grande significato, che coniuga il rispetto dell’originale impostazione di De Giorgio, l’utilizzo di materiali locali e la valorizzazione di tecniche innovative come il sistema di fitodepurazione per gli alloggi con la fedeltà all’intuizione originaria del progettista, che ha saputo integrare funzioni abitative e di servizio con quelle sociali e culturali attorno al nucleo centrale della piazza. Ora l’Ater di Padova ha avviato la realizzazione dei nuovi 30 alloggi di edilizia sovvenzionata che completeranno il programma di recupero garantendo così un intervento omogeneo e integrato di rigenerazione urbana”


Nel corso della visita l’assessore, accompagnata dal sindaco Nunzio tacchetto e dagli amministratori locali e dell’Ater, ha effettuato un sopralluogo alla piazza, alle botteghe artigiani e ad uno degli alloggi del borgo già ristrutturati. “Il recupero del borgo rurale di Vigonza rappresenta un esempio pilota di riqualificazione urbana e sociale dei nostri centri abitati, visto che al rispetto della particolare tipologia architettonica si unisce la priorità di accesso nell’assegnazione di alloggi e botteghe a giovani e a donne”.

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