CALZETTE, L’IPPOPOTAMA NATA IN ITALIA E’ PARTITA PER LA FRANCIA

di admin
Sfiora le due tonnellate di peso, ma le sue zampe corte e potenti le garantiscono una leggerezza che sott’acqua non teme paragoni: l'ippopotamo, letteralmente “cavallo di fiume”, ama trascorrere gran parte della propria giornata sott’acqua. Ieri mattina è stata Calzette a dimostrare le proprie abilità natatorie, mentre si cimentava in spettacolari evoluzioni acquatiche insieme al…
Lei è partita qualche settimana fa dall’Italia e ha lasciato la propria famiglia al Parco Natura Viva di Bussolengo mentre lui è un giovane maschio proveniente da un parco zoologico della Repubblica Ceca: ora sono diventati le star dello Zoo Parc de Beauval, a sud-ovest di Parigi, dove ieri mattina è stato inaugurato il nuovo reparto realizzato per l’arrivo della giovane coppia. Unico in tutta la Francia per architettura ed eccezionale per investimento, si tratta di un reparto semiacquatico di 8mila metri quadrati, inserito in una voliera “walking in” che la neo-coppia condivide con tre potamoceri, alcuni nyala e 12 specie di uccelli della savana africana. Realizzata con un investimento di 7 milioni di euro, il 10% della nuova area è stato sostenuto dallo Stato Francese.
“Quando nacque sei anni fa, chiamammo così Calzette per via della pigmentazione rosa delle sue zampe, ma in Francia l’hanno ribattezzata Kiwi”, spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore Scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo. “Qualche settimana fa ha dovuto salutare la mamma, il papà, i due fratelli, il rinoceronte Toby e le quattro antilopi nyala per diventare la femmina fondatrice di una nuova famiglia di ippopotami. Una scelta consueta per gli esemplari che raggiungono maturità sessuale e che non possono accoppiarsi tra consanguinei”.
Con i figli che verranno, Kiwi e Kvido avranno il compito di contribuire al mantenimento di quel patrimonio genetico che in natura va scomparendo: la Lista Rossa delle specie in via d’estinzione considera gli ippopotami una specie “vulnerabile” e stima la loro presenza in natura tra i 115mila e i 148mila esemplari. In costante declino in 29 degli stati africani in cui sopravvivono, gli ippopotami soffrono in special modo di bracconaggio per carne, commercio illegale di avorio e perditat dell’habitat vitale.

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