“San Marino benedicente” orna eccellentemente la confezione della decimale 2016.

di admin
“Madre Terra”, su una moneta celebrativa d’argento da 5-€, contenuta nella divisionale speciale di quest’anno.

Partiamo dalla storia: La Sala del Consiglio dei XII, piccola sala di rappresentanza in stile cinquecentesco all’interno del Palazzo Pubblico, ospita una delle più note immagini del Santo Marino (275-366), raffigurato mentre benedice il Monte Titano. Tradizionalmente attribuito al Guercino (1591-1666), il dipinto è stato recentemente riconosciuto come opera del suo allievo e collaboratore Bartolomeo Gennari (1594-1661). Il celebre ritratto del Santo è riprodotto sulla moneta da 20 centesimi dal 2002. Il 3 settembre di ogni anno, giorno che la liturgia dedica alla venerazione di San Marino, viene celebrata la Festa di Fondazione della Repubblica con un solenne cerimoniale, che si svolge, prima all’interno della Basilica del Santo e poi nel Palazzo Pubblico, alla presenza delle maggiori autorità civili e religiose e con grande partecipazione da parte dei cittadini. Ancora oggi, come nei secoli passati, in occasione della nomina semestrale dei nuovi Capitani Reggenti, i membri del Consiglio Grande e Generale, prima della formale votazione nell’aula consiliare, ricorrono all’ispirazione del Santo e, di nuovo, il Santo viene invocato dai Capitani Reggenti, nel solenne giuramento proferito all’atto della loro investitura. Quest’anno, 2016, l’immagine del Santo benedicente impreziosisce la confezione della rispettiva decimale, che avrà una tiratura di 15.000 esemplari. Vi sarà anche una decimale, 13.000 confezioni, con uguale millesimo, ma contente anche un pezzo da 5-€ in argento 925/1000, 18 g, dedicato egregiamente alla “Giornata Internazionale della Madre Terra”, quella terra che, attraverso il lavoro del coltivatore, ci dà quotidianamente i prodotti agricoli, base della nostra alimentazione. Terra, non troppo rispettata dall’uomo, perché, se non cementizzata al massimo, è troppo sfruttata, con lavori, che per nulla tengono conto delle esigenze della natura, originando le note e fin troppo soventi disgrazie idrogeologiche. Le due serie saranno in emissione, da parte dell’Ufficio Filatelico Numismatico della Repubblica di San Marino, dal 27 giugno 2016, www.aasfm.sm.
Pierantonio Braggio



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