ADOA – Associazione Diocesana Opere Assistenziali e Banca Popolare di Verona. Accordo sulle condizioni di rapporto operativo.
di adminQuanto sopra, nel quadro dei compiti di ADOA, che – art. 2 dello Statuto – ha lo scopo di coordinare l’azione caritativa di Enti, Istituti religiosi e di Organizzazioni d’origine ecclesiale o direttamente collegati con gli organismi ecclesiali del territorio della Diocesi Verona. L’Associazione – art. 3 dello Statuto – garantisce agli associati la loro autonomia statutaria ed amministrativa, ne rispetta e ne difende la proprietà patrimoniale, la personalità morale e giuridica e ne tutela i diritti e gli interessi, soprattutto nei rapporti con le autorità preposte al settore socio-assistenziale, info@adoa.it. Hanno creato ADOA la Diocesi di Verona, la “Casa Buoni Fanciulli – Istituto San Giovanni Calabria”, l’”Ospedale Sacro Cuore”, Negrar; “Casa Fr. Francesco Perez”; “Casa del Clero”, “Casa Fr. Francesco Nogarè”; “Pio Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia”; “Fondazione Pia Opera Ciccarelli“ onlus, San Giovanni Lupatoto, e la “Parrocchia dei Santi Fermo e Rustico”, Colognola ai Colli, Verona. ADOA cura, dunque, il mondo della carità, degli anziani, dei diversamente abili e dei bambini… Bene ha agito, quindi, Banca Popolare di Verona a siglare il citato accordo, facendo così in modo che il denaro non serva solo al mondo degli affari – come affermato da mons. Zenti – ma sia anche di aiuto e di sostegno a chi ha bisogno del nostro doveroso supporto.
Pierantonio Braggio
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