Da verso fine 2018, non sarà più emessa la banconota da 500-€.
di adminNon è, in vero, che la grande banconota da 500-€ si veda spesso in circolazione e che, quindi, sia molto usata dal normale cittadino europeo e italiano – meno del 4% del volume degli affari viene saldato con la stessa – ma, è altrettanto realtà che tale biglietto evita, talvolta, e quando necessario, di tenere in tasca un ingombrante pacchetto di banconote di taglio inferiore. Del resto, sino a tutto il 2001, avevamo in circolazione in Italia il bel pezzo da 500.000 lire, mentre circolava in Germania quello da 1000 DM… Tuttavia, è noto che il superbiglietto facilita in Italia, in Europa e in tutto il mondo – ed è l’esperienza, che lo conferma – il malaffare e la criminalità in fatto di riciclaggio e di traffici illeciti, quali, ad esempio, la droga e le armi, nonché evasione e organizzazioni, che nulla hanno a che fare con il vivere corretto e civile. In seguito a tali ponderatissime considerazioni, Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea ed il suo Consiglio hanno definitivamente deciso, il 4 maggio 2016, la cessazione della stampa della bella banconota, la quale, con riferimento a quelle già in circolazione – circa 600 milioni di pezzi – resterà, senza limiti di tempo, mezzo di pagamento legale, mantenendo intatto il suo valore e potendo, quindi, essere continuativamente utilizzata, con potere liberatorio e a scopo di risparmio. Sarà dalla fine del 2018, quando cioè saranno posti in circolazione i nuovi biglietti da 100-€ e 200-€ della serie Europa, che il 500-€ non verrà più stampato. Nel contempo, sarà assicurata una quantità di banconote da 500-€ alla massa monetaria, quantità, atta fare fronte alla richiesta attuale e futura, sino al 2018. Banconote, che, come cennato, non perderanno senza alcun limite di tempo il loro valore e potranno essere cambiate in ogni momento presso le banche nazionali e, nel caso nostro, presso la Banca d’Italia. Non è che tutti siano d’accordo con la misura, di cui stiamo parlando, perché, fra l’altro, la stessa non solo sarebbe indice, per il portatore, di scarsa credibilità dell’euro, ma potrebbe essere punto di partenza per la molto discussa eliminazione del contante negli affari – che, in Germania è ritenuto segno di libertà – sebbene si ritenga che una buonissima parte dell’accantonato in euro, come moneta forte nel mondo e quale risparmio, sia dato da violacee banconote da 500-€. Si esprimono, poi, dubbi sull’efficacia della, per molti, triste decisione, che non impedirà certamente alla criminalità mondiale di continuare nelle sue attività illegali. Considerazioni a parte, il dado è tratto e il pezzo da 500-€ sparirà…
Pierantonio Braggio
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