“Nodo d’Amore” e “tortellini” sul Ponte visconteo di Valeggio sul Mincio, Verona, il 21 giugno.

di admin
Attesi 3400 commensali alla XXIII edizione 2016.
Il ponte visconteo di Valeggio, bagnato ai suoi piedi dalle fresche acque del Mincio e monumento, che arricchisce il verde territorio, che lo circdonda, vine ogni anno menzionato e, al tempo, impreziosito dal grande appuntamento enogastronomico, noto come “Festa del Nodo d’Amore”, che si tiene, ogni anno, in giugno. Quest’anno, siamo alla 23a edizione, attesa da ben 3400 buongustai, già prenotati, dall’Italia e dall’estero. Il Ponte, tuttavia, pur segno della storia, sta solo alla base della grande Festa in tema. Ciò, in quanto caratterizzano la stessa il “tortellino di Valeggio”- magnificamente posto in evidenza dalla citata leggenda “Il Nodo d’Amore”, creata dal maestro orafo veronese Alberto Zucchetta, autore pure della scultura in bronzo “Silvia” protagonista nella leggenda del Nodo d’Amore, scultura che orna felicenente una piazza di Valeggio, avendo come sfondo il castello scaligero – e l’Associazione dei Ristoratori di Valeggio, che ha saputo e sa valorizzare, con professionalità, il “tortellino” garantendo, da decenni, qualità e sapore. Quanto al “nodo”, esso corrisponde ai due lembi di pasta all’uovo, che mani esperte di Valeggio congiungono, sigillando il ripieno di manzo, vitello e maiale, attentamente dosati. La Festra del Nodo d’Amore è organizzata dalla citata Associazione valeggiana – presidente, Romano Bressanelli – in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Valeggio sul Mincio. Una festa in sé particolare, perché utilizza, per soddisfare gli ospiti, 600.000 tortellini, prodotti a mano, e 800 kg di carne mista, atta a creare, con le necessarie aggiunte, un ripieno da 1 grammo, per ogno tortellino. ‘Nodo d’Amore’ gode di grande fama internazionale, ma, per consolidare la stessa e meglio operare costruttivamente, lavora oggi in stretto contatto con la Fiera Internaziolae del Riso di Isola della Scala, presieduta da Luigi Mirandola, che vede, nella collaborazione con Valeggio, una nuova, valida sinergia, atta ad ottimizzare la valorizzazione dei prodotti della terra e del territorio. Grande il supporto del sindaco di Valeggio, Angelo Tosoni, che vede nella Festa sul Ponte non solo animazione, ma anche creazione di valore aggiunto e di forte indotto. In occasione, poi, della XXIII Festa, sarà lanciato, molto opportunamente, il “Bacio di San Valentino”, lo speciale pasticcino secco, a base di albume, nocciole e liquore Strega…, caratteristico di Bussolengo, Verona, quale frutto della collaborazione di ben quattro pasticcerie locali. Non va dimenticato che ai partecipanti alla Festa del Nodo d’Amore sarà consegnato un piatto-ricortdo, il XXIII, curato da Alberto Zucchetta.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!