“Pratiche culturali per la rigenerazione urbana”
di adminRecuperare e rigenerare zone urbane depresse e quartieri disagiati per favorire la coesione sociale, accompagnando i cambiamenti della vita delle persone e dei territori: a questi obiettivi mirano, ogni giorno di più, tanti processi e iniziative culturali che animano le nostre città. Una vocazione alla rigenerazione urbana – e dunque sociale -, cui sono chiamati architetti e urbanisti, ma anche artisti, designer, uomini di cultura, esperti di scienze sociali.
A partire da questo tema si snoderà l’incontro di SABATO 21 MAGGIO (ore 10 al Centro culturale Altinate/San Gaetano di Padova), organizzato nell’ambito di “QUOTIDIANA”, progetto per l’arte contemporanea promosso e realizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili-Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova. L’appuntamento chiude i due mesi di iniziative – una mostra di giovani artisti emergenti, seminari con operatori ed esperti, interventi di arredo urbano in città, laboratori creativi e percorsi didattici per le scuole – che hanno portato a Padova le voci, le esperienze e i progetti più innovativi dell’arte contemporanea italiana.
Un momento di confronto a più voci e di scambio di buone prassi che confermano come il design, dopo una fase di elitarismo del prodotto e di sua visione strettamente industriale, possa essere una forma di democratizzazione capace anche di migliorare la vita delle persone e la qualità delle relazioni nelle nostre città. Si parlerà dunque di “progetti di rigenerazione attraverso la partecipazione attiva” con Simona Morini, docente del Master in rigenerazione urbana e innovazione sociale (U-Rise) presso l’Università IUAV di Venezia.
La valutazione dell’impatto sociale delle politiche e dei programmi pubblici di rigenerazione urbana sarà invece al centro dell’intervento di Mariastella Righettini, docente del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova, a capo dell’équipe di ricerca impegnata proprio in questi mesi a individuare e sviluppare “indicatori d’impatto” – che sarà proprio la città di Padova a sperimentare per prima -, per misurare i risultati concreti degli interventi pubblici nelle comunità rispondendo a queste domande: quanto e come cambiano i comportamenti delle persone cui sono destinati? Come hanno inciso sulla vita di un quartiere migliorando il benessere dei suoi abitanti? Le risorse impiegate sono utilizzate in modo efficiente in risposta a reali bisogni della collettività? Perché buone politiche di intervento in ambito di rigenerazione urbana non possono prescindere dalla valutazione degli effetti concreti dei progetti culturali attivati e, ancora prima, dalla codificazione di parametri di valutazione rispetto agli obiettivi predefiniti.
Infine, Andrea Maragno dello studio Joe Velluto, docente e responsabile della didattica di SID-Scuola italiana design, presenterà gli aspetti più importanti del cosiddetto “design sociale”, portando esempi concreti di un design che diviene oggi forma di attivismo democratico in risposta ai problemi delle persone.
A margine dell’incontro anche il racconto delle esperienze di Co+, spazio di coworking sorto a Padova per rivitalizzare l’area di piazza Gasparotto; Re-Cycle, prima testata nazionale dedicata alla divulgazione di esperienze, ricerche e teorie sul riciclo; Miriam Secco, artista che si occupa di arte partecipata, la cui opera “Pensiero Selvaggio” ha fatto parte della mostra collettiva “Q Esposizione” dell’edizione 2016 di “Quotidiana”.
“QUOTIDIANA16” è un progetto promosso e realizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili-Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione con l’associazione Gai-Giovani artisti italiani, realizzato in partnership con SID-Scuola italiana design e Nac Foundation di Rotterdam; gode del patrocinio dell’Università degli studi di Padova e del Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Padova.
In Evidenza
A Fieragricola gli Stati generali della Zootecnia con Assalzoo

Carburanti, Costantin Spa acquisisce il 100% di Dalla Bernardina F.lli S.r.l.

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Sicurezza sul lavoro, nel 2025 Verona resta la maglia nera: 24 morti e oltre 14mila infortuni

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026

Logistica Mondadori: quasi 100 lavoratori coinvolti nel trasferimento nel Mantovano

Banco BPM chiude il 2025 con utili record: oltre 2 miliardi e dividendo a 1 euro per azione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit





