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Consorzio Tutela Vini della Valpolicella e Amministrazioni locali della zona in partnership. Certificare il vigneto etico in Valpolicella, Verona.

di admin
Scopo dell’iniziativa di partnership è il rispetto dell’ambiente, la tutela del paesaggio e un’innovazione tecnologica sostenibile, nel vigneto.

Tre temi, che saranno al centro della campagna vitivinicola 2016 della filiera produttiva della Valpolicella. Siamo, in Italia, alla prima start up di certificazione di area a denominazione a produzione integrata, cui collaborano fattivamente le Amministrazioni locali. Tale importante tema sarà esaminato nel convegno dal titolo “Il futuro in vigneto: tecnologia, natura e consumo etico”, previsto, a cura del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, per martedì 22 marzo, alle ore 15,00, presso Villa Quaranta Park Hotel di Ospedaletto di Pescantina. Oltre all’illustrazione del progetto, saranno enucleate le esigenze sempre più salutistiche del consumatore globale e le novità di aziende leader nella sperimentazione e nella produzione di mezzi tecnologici ‘eco-friendly’ o sostenibili. Il Consorzio ha predisposto una certificazione volontaria di produzione integrata, gratuita per le aziende che hanno aderito alla fase pilota; essa rappresenta una tappa importante, nel campo della vitivinicoltura sostenibile, in base al concetto “Riduci Risparmia Rispetta” e coinvolge, appunto, aziende, referenti scientifici e  istituzioni del territorio. “I consumatori chiedono prodotti sempre più sicuri, di qualità e socialmente sostenibili”, afferma Christian Marchesini, presidente del Consorzio. “Un territorio come la Valpolicella, che esprime una viticultura d’eccellenza, non può ignorare  questi elementi di valore nella bottiglia”. Partners istituzionali del progetto sono i sindaci dei comuni di Marano, Fumane, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio, Negrar, Verona e Illasi, che rappresentano un’ampia fetta della superficie vitata dell’area Valpolicella Dop, pari al 73%. Una condivisione, questa, di percorso ed obiettivi mirati alla necessaria realizzazione delle buone pratiche in vigneto, con soluzioni calibrate, basate sulle possibilità tecniche ed economiche delle aziende.                                                                  Pierantonio Braggio

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