ORA E’ IL MONDO AD ANDAR PAZZO PER I PRODOTTI DI CESARIN
di adminCesarin spa vuole aumentare la sua quota di export, oggi al 30%, rimpianguando un giro d’affari di oltre 18 milioni di euro, cresciuto quest’anno del 10-12%. “ La qualità è il nostro core-business”, dice Alberto Cesarin che insieme alla figlia Federica guida l’azienda di famiglia. “ e quando di mette avanti a tutto la qualità significa avere successo. Miglioriamo sempre il nostro standard con una rigida selezione delle materie prime contestualmente ad importanti investimenti sugli impianti di trasformazione. Abbiamo tre linee distinte, da La Selezione che riguarda la frutta candita e la semicandita alla Fruit Line, semilavorati da forno e per l’industria del gelato oltre a frutta stabilizzata per farcire il cioccolato industriale e la linea Green Line, vegetali essicati e surgelati ideali per pizze, derivati del pane e gastronomia. Il 2015 è stato un anno di grandi novità e una menzione d’obbligo va rivolta ai semilavorati di frutta e verdura da agricoltura biologica Profumi d’Italia, paste pronte all’uso per la gelateria e la pasticceria prodotte con varietà autoctone di agrumi, dal mandarino tardivo di Ciaculli au limoni della costiera amalfitana”. Ora per Cesarin inizia la grande espansione nell’export che, nell’arco di due anni, dovrà garantire il 50% delle vendite.
In Evidenza
Banco BPM rafforza il welfare aziendale: premio fino a 2.200 euro e buoni pasto a 9 euro dal 2027

Imprenditoria straniera, Verona sopra quota 13.800 imprenditori: +14,3% in dieci anni

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Vinitaly: missioni in Asia, focus Mercosur e nuove tappe in Canada e Usa

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni





