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Aperta la XVI edizione della mostra “Presepi e Paesaggi 2015”, presso il Museo AMO di Palazzo Forti, Verona. Si potrà visitarla, ad ingresso gratuito, sino al 10 gennaio 2016.

di admin
La rassegna, voluta da AMIA, Consorzio Bacino Verona DUE e SERIT, Verona, se è un grande omaggio al Natale, è pure insegnamento al riutilizzo di materiale in plastica.

“Diversificare” attentamente i rifiuti e riciclare il riciclabile, è il meglio che, oggi, possiamo fare. E, più che “possiamo”, “dobbiamo”. Ma, ciò costituisce uno stadio già avanzato, al quale si giunge attraverso costante e paziente opera didattica e di convincimento, che mai avrà termine, particolarmente, nei riguardi di bambini e giovani. Per tali semplici motivi, AMIA, Consorzio Bacino Verona DUE e Serit, continuando una tradizione, iniziata sedici anni orsono, propongono ai veronesi e a possibili turisti la grande rassegna “Presepi e Paesaggi”, creati da bambini e da giovani di tutte le scuole, usando materiale plastico selezionato e pregiato, ma, per il confezionamento, non più usufruibile. Il materiale, dunque, anziché essere gettato nei rifiuti, viene impiegato per la costruzione di “presepi”, con l’intento di insegnare ai giovani costruttori che prima di “buttare”, si può, recuperare, riparare, riutilizzare e riutilizzare. Riutilizzare, per esempio, pure vecchi sci, portaombrelli, televisori, e addirittura, stampanti… E siamo, così, in termini tecnici, al riuso creativo. L’esposizione, che è anche significativo omaggio al Natale, è stata curata da Elena Brizzolari e da Mauro Bonato ed è allestita presso il Museo AMO, Palazzo Forti, via Abramo Massalongo 7, Verona, avendo luogo sino a 10 gennaio 2016, con ingresso gratuito. La mostra, straordinaria, per la molteplicità di stili e di aspetti delle costruzioni esposte, presenta non meno di 240 presepi ecosostenibili – di cui, 100 provenienti da Verona, e 140 dalla provincia – da osservare, da ammirare, pensando all’esigenza del riciclo e del minore uso di confezioni e, non ultimo, al grande evento del Natale, segno di pace e di solidarietà, in un mondo in cui, l’uomo non rispetta più l’uomo… Un’iniziativa natalizia, che contribuisce ad animare la città scaligera, un momento legato alla tradizione, atto a diffondere, specie fra i giovani, la cultura del rispetto dell’ambiente e, quindi dell’uomo, ha sottolineato il presidente di AMIA Andrea Miglioranzi. Per Luigi Visconti, presidente di Bacino Verona Due, …entusiasmare i bambini ed il pubblico. Arrivati alla XVI edizione di Presepi e Paesaggi, è ancora possibile, perché, ogni anno, lavoriamo con passione, per introdurre nella mostra elementi di novità, pur conservando inalterata l’identità d’una rassegna, ormai simbolo del Natale veronese. Un Econatale, dunque, quello suggerito da “Presepi e Paesaggi”, che, secondo Roberto Bissoli, presidente di Ser.It, rinnova e conferma importanti tradizioni, legate alla nostra vita ed alla nostra cultura, basi della nostra storia.
“Presepi e Paesaggi” piace e deve piacere, perché costituisce un’esperienza importante per giovani e docenti – cui molto si deve, se oggi possiamo ammirare 240 presepi in riciclato – in quanto, è orientata a fare meditare sull’ambiente, che ci circonda; sul suolo, che viene ogni giorno sottratto alla natura, e sulla valorizzazione del territorio, che deve rimanere, il più possibile al suo stato naturale e, quindi, incontaminato, perché da esso traiamo la vita. Certo, il tema eccesso di rifiuti è complesso, di difficile soluzione, ma, importante è che, come anche con “Presepi e Paesaggio”, si faccia pensare e riflettere anche sul difficile assunto di produrre “meno” materiale da smaltire. Soddisfazione anche è stata, il mattino dell’inaugurazione – 18 dicembre – vedere che le cinque sale ed il porticato di Palazzo Forti erano affollate di bambini, in visita, accompagnati dalle loro insegnanti, gli uni e le altre attratti dai 240 presepi e dall’ingegnosità, con la quale gli stessi sono stati costruiti.

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