Il mondo del Crowdfunding e delle Startup: intervista a Davide Zanon per il progetto Elemento Watches.
di adminSono contenta di poter portare anche la sua esperienza, in quanto il mondo delle StartUp e del Crowdfunding è un tema molto innovativo e scottante. Al termine dell’articolo trovate un link che per Davide è molto importante e che come promotrice dei giovani e giovane ragazza io stessa, non posso fare a meno di invitarvi a dargli una mano, soprattutto se non sapete che regalo fare per Natale.
Qual’è il progetto e le speranze? Quali sono le difficoltà e cosa diresti a un giovane che vorrebbe intraprendere una avventura del genere?
Parlaci un po’ del progetto Elemento Watches.
Premetto che attualmente sono al secondo round di raccolta fondi del progetto Elemento Watches su una piattaforma di Crowdfunding internazionale. Ho scelto questa strada per testare (in un tempo limitato) il prodotto sul mercato, capirne i meccanismi di vendita e raccogliere i primi fondi per impostare tutto un piano di sviluppo per competere poi, con un prodotto made in italy, con realtà avviate già da anni e in continuo sviluppo ed espansione.
Innanzitutto perché orologi di legno? Come è nata l’idea?
Ho scelto l’orologio in legno come mezzo per diffondere ciò che è la vera mission di Elemento, creare un Associazione dedicata alla salvaguardia del nostro pianeta, credendo che oggi più che mai sia nostra responsabilità essere partecipi di questo movimento sempre più propenso in questa direzione.
Sono pienamente d’accordo. Non a caso in questi giorni si sta tenendo un incontro globale per la salvaguardia dell’ambiente a Parigi. E per quanto riguarda la promozione a livello marketing di questa iniziativa? Che ruolo hanno i social?
Elemento attualmente è attivo su due canali social: Facebook e Instagram, quest’ultimo è la risorsa migliore per promuovere un prodotto a livello internazionale pubblicando sempre contenuti di qualità in modo da finire la maggior parte delle volte sulla fascia "popular" delle foto con gli hashtag targetizzati.
Quali sono le difficoltà e cosa diresti a un giovane che vorrebbe intraprendere una avventura del genere?
La difficoltà primaria (ma senza dubbio fondamentale per la crescita di una Startup) è la continua variabile che mette sempre in gioco il progetto ed il team. Per fare impresa bisogna essere continuamente pronti a modificare il piano in tempo reale, e creare un team capace di coesistere e di mettersi in gioco fin da subito. Una seconda difficoltà, nulla di nuovo, è la burocrazia italiana, capace di mettere paletti o dirottare le possibili idee innovative per una startup. Il consiglio che darei a chi ha un idea da sviluppare è di non avere paura a parlarne, ma bensì di cominciare fin da subito a confrontarsi con gli amici e parenti per avere una visione più amplia del tutto. Inoltre il consiglio che darei è di partecipare agli eventi (i cosiddetti "Pitch") organizzati dai co-working così da entrare a respirare fin da subito il mondo delle Startup.
E con quest’ultima e utilissima risposta, non posso far altro che augurare a Davide di riuscire nella sua impresa, e vi lascio il link per supportarlo! https://www.indiegogo.com/projects/the-special-christmas-gift-elemento-watches#/story
In Evidenza
Amia Verona, nuovo passaggio in Consiglio comunale per modifiche allo Statuto

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Coin, dalla Regione maggiori garanzie sugli store del Veneto e di Verona

Crédit Agricole, lista di sette nomi per il Cda di Banco BPM: «per rafforzare la governance»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026





