LO SVILUPPO DELLE AREE RURALI AL CENTRO DEL NUOVO PSR VENETO

di admin
La Regione ha accelerato i tempi per l’insediamento del nuovo Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2020, convocato a Mestre, per la prima seduta, l’approvazione del regolamento interno e la presentazione dei criteri di selezione per l’approvazione dei Gruppi di azione locale in Veneto.

L’approvazione del regolamento interno ha definito le modalità di gestione e di funzionamento dei lavori del Comitato di sorveglianza.


Sono state illustrate le modalità e gli elementi di valutazione delle domande di aiuto e dei relativi Programmi di sviluppo locale che i GAL potranno presentare per la costituzione dei partenariati pubblico-privati nell’ambito della Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale Leader”, la cui dotazione complessiva corrisponde a 71,4 milioni di euro.
Il quadro di riferimento e le principali novità per assicurare l’avvio tempestivo degli interventi per lo sviluppo locale partecipativo sono state presentate, dall’Autorità di gestione, ai rappresentanti della Commissione europea, del Ministero per le politiche agricole, alimentare e forestali e ai rappresentanti delle numerose categorie coinvolte nello sviluppo rurale regionale.


I lavori del Comitato hanno visto anche l’intervento del rappresentate della Commissione europea responsabile della valutazione del nuovo PSR, che ha fornito alcune indicazioni e raccomandazioni generali sull’attuazione della nuova programmazione, sottolineando peraltro che il Psr Veneto approvato nelle scorse settimane risulta un programma molto equilibrato ed in linea con gli obiettivi dell’UE e le indicazioni dell’Accordo di Partenariato formulato dallo Stato italiano.


Rispetto al tempestivo avvio previsto per il Psr Veneto, il rappresentante della Commissione europea ha commentato positivamente la scelta della Regione di proporre al primo parere del Comitato proprio i criteri di selezione delle misure Leader, confermando la particolare attenzione nei confronti delle sviluppo partecipato delle aree rurali. La Commissione ha ricordato che la Regione ha quattro mesi di tempo, dalla data di approvazione del programma, per completare l’approvazione dei criteri di selezione per tutte le misure del Psr. Tra le raccomandazioni, infine, quella di prevedere un’attenta programmazione dei bandi, che consenta una partecipazione e adesione consapevole da parte dei potenziali beneficiari, sulla base della preventiva conoscenza dei periodi di pubblicazione dei bandi e della relativa ripartizione delle risorse.

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