Sapori “vulcanici” in mostra nelle terre del Soave
di adminSarà un fine settimana dai sapori “vulcanici” quello in programma in val d’Alpone il 13 e 14 settembre. Celebre per ospitare importanti giacimenti fossiliferi e ben due Musei di Fossili, il territorio più ad est della Strada del vino Soave vedrà l’organizzazione della storica Festa dell’Uva di Monteforte e della Festa della patata di Bolca, nel comune di Vestenanova. Due manifestazioni che consentono di assaggiare sapori di qualità particolare. Grazie al terreno di origine vulcanica, i vini prodotti in questa zona del Soave Classico acquistano infatti maggiore sapidità e mineralità, mentre il popolare tubero è famoso per consistenza e sapore.
A monte, la 4^Festa della patata di Bolca. A pasta gialla e bianca, dalla buccia sottile oppure più spessa, adatte per gnocchi, purè, dolci, oppure da fare al forno e fritte o al vapore in insalata, di origine olandese o francese: sono tante le varietà di patate coltivate negli orti di Bolca ed in mostra nella due giorni organizzata dalla Pro loco locale. Inserita nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, la patata di Bolca viene celebrata con una mostra-mercato, momenti di confronto e dibattito tra operatori e produttori, e naturalmente, numerose degustazioni che la vedono protagonista, tra cui risotto e trippe con patate, gnocchi e torte di patate. Maggiori info: Strada del vino Soave, tel. 045-7681407 email: associazione@stradadelvinosoave.com
A valle, l’84^ Festa dell’Uva. Organizzata dalla Pro Loco di Monteforte, la manifestazione si tiene nel centro storico del paese (piazza Silvio Venturi). Tra i momenti clou, l’iniziativa “I sapori delle contrade” (sabato 13/9, a partire dalle 19.00), con otto chioschi che propongono ciascuno un piatto tipico diverso, dall’antipasto al dolce. Nella serata, l’Accademia della Taiadèla (tagliolini in veneto) presenterà l’8a edizione della “Taiadèla fatta con la Méscola”, in cui le donne delle contrade del paese, armate di mattarello (méscola), tireranno la sfoglia e prepareranno le taiadèle. il Palio delle Contrade. Ad aprire i festeggiamenti domenica 14 settembre (da ore 15.30), saranno invece la banda comunale Alpina di Monteforte e gli Sbandieratori di Merlara (PD), che precederanno la Sfilata delle Contadinelle e dei Contadinelli, la Sfilata dei Carri delle Contrade e il 27° Palio delle Contrade, ossia, la gara di pigiatura a piedi scalzi di Garganega, l’uva che dà il Soave. Da vedere anche la corsa dei contadini con le dèrle, un antico strumento che veniva utilizzato durante la vendemmia. La festa terminerà verso mezzanotte con il suggestivo spettacolo pirotecnico da uno dei campanili più alti della provincia di Verona.
Soggiorno. Oltre a cantine e frantoi, ristoranti, trattorie e negozi di prodotti tipici, la Strada del vino Soave ha tra i soci diversi B&B, agriturismi ed hotel, alcuni più vicini ai borghi abitati, altri immersi nel verde delle colline. Tra questi ultimi, lo Sporting San Felice a Illasi (VR) che, in occasione della Festa dell’Uva di Monteforte d’Alpone, dà in omaggio una bottiglia di Soave e un cestino di frutta fresca per soggiorni di due o più notti (da 70 euro per la camera doppia, con prima colazione).
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