CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATE MODIFICHE ALIQUOTE IMU E TASI PER IL 2014

di admin
Con 20 voti favorevoli, 11 contrari e 1 astenuto il Consiglio comunale ha approvato la modifica delle aliquote Imu (Imposta municipale propria) e Tasi (Tributo per i servizi indivisibili) per l’anno 2014, relativamente agli immobili per i quali, con deliberazione consiliare dello scorso 25 giugno, era stata prevista la maggiorazione dello 0,8 per mille della…

Sintesi del dibattito Nella relazione di minoranza il capogruppo del Pd Michele Bertucco ha sottolineato che “gli unici che beneficeranno di questa modifica saranno le unità immobiliari costruite e destinate dall’impresa costruttrice alla vendita. Doveva essere fatta una valutazione ben diversa dallo spostare una percentuale da una aliquota all’altra, bisognava lavorare in commissione potendo simulare i gettiti previsti. Necessario quanto prima organizzare un tavolo di lavoro con i parlamentari perché ci sia una revisione effettiva delle rendite catastali”. Il consigliere della Civica per Verona Salvatore Papadia si è dichiarato “contrario da sempre alle esenzioni per le rendite catastali che si sa essere fasulle. Esempio virtuoso è il Comune di Bari che ha fatto scelte diverse basate sui redditi reali dei possessori di immobili. Basta con lo sperpero dei soldi versati dai cittadini, che con sacrifici pagano le tasse: troppi contributi erogati ad associazioni e comitati, in base a criteri che non si conoscono”. “Non capiamo il disegno politico che sta dietro a questo provvedimento – ha detto il consigliere del Movimento 5 stelle Luca Mantovani – tassare un cittadino sul patrimonio immobiliare significa colpirlo sugli investimenti, sul proprio capitale. Sembra più che altro un esercizio matematico per star dentro a dei parametri. Manca un lavoro condiviso e una chiarezza sulla volontà dell’Amministrazione”. Per il capogruppo di Forza Italia Daniele Polato “bisogna essere persone serie, serve una commissione che destini i contributi sia del Comune che delle aziende partecipate. Serve inoltre un tavolo tecnico in cui chi oggi cerca di pagare meno venga condotto nella corretta applicazione dell’aliquota, basta con i furbetti. Se riteniamo che come Amministrazione andiamo incontro a una restrizione generale, basta con i contributi per tutti”. “Si tratta di una delibera più tecnica che politica – ha dichiarato il consigliere della Civica per Verona Alberto Zelger – in quanto i margini di manovra che ci ha dato il Governo erano veramente ridotti. Ciò che potremmo fare è controllare l’esattezza delle rendite catastali, magari segnalando all’Agenzia delle Entrate quelle che ipotizziamo non corrette, di più non si può fare”. Per il consigliere del Pd Fabio Segattini “in questo Paese servono dei Governi locali che facciano gli interessi dei cittadini; eliminiamo gli sprechi, i conflitti d’interessi, le consulenze in atto. Favorevoli a dare i contributi ma secondo un criterio, un bando uguale per tutti. La delibera non è solo una variazione d’imposte, ma ha messo in piedi meccanismi per cui qualcuno ne avrà beneficio, quindi non si può dire sia solo un provvedimento tecnico”. All’unanimità, con 30 voti favorevoli, l’Aula ha approvato la modifica dell’articolo 29 co. 2 del Regolamento del Consiglio comunale. La modifica riduce a 30 minuti il tempo che intercorre dall’orario di convocazione della seduta all’appello al fine di avviare i lavori del Consiglio o, nel caso di mancanza del numero legale, dichiarare deserta l’adunanza. L’Aula ha approvato con 19 voti favorevoli e 10 astenuti i verbali delle sedute consiliari dal 10 aprile al 23 luglio 2014. All’unanimità, con 26 voti favorevoli è stata approvata la mozione “Accesso a 8 per mille per edilizia scolastica”, presentata dai consiglieri del Movimento 5 stelle Riccardo Saurini, Luca Mantovani, Gianni Benciolini e dal consigliere della Civica per Verona Ansel Davoli, con la quale si impegna la Giunta a “presentare formale richiesta entro il 30 settembre di accesso ai fondi” statali per il miglioramento degli immobili scolastici. Approvata all’unanimità, con 24 voti a favore, la mozione “Soluzioni urgenti per evitare gli allagamenti stradali in via F. Torbido, rotatoria di Porta Palio e sottopasso di viale Piave”, firmata dai consiglieri del Pd Stefano Vallani, della Civica per Verona Salvatore Papadia e Francesco Spangaro e della Lega nord Luca Zanotto, al fine di “garantire il regolare deflusso dell’acqua piovana”. Rinviato l’esame della proposta di delibera per l’approvazione del Regolamento relativo alla pubblicazione, alla facoltà di accesso telematico e al riutilizzo dei dati pubblici (Open Data).

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