PESCA. VERSO RIPRESA ATTIVITÀ IN ALTO ADRIATICO. MANZATO
di admin“Del resto, gli indicatori produttivi delle due precedenti stagioni di pesca circa lo stato di salute delle risorse biologiche di questo braccio di mare – ricorda ancora Manzato – sembrano confermare la validità di quanto “slittamento” chiesto dalle tre Regioni. Vediamo come saranno i dati che, nel municipio di Chioggia, l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, fornirà alle imprese di pesca in occasione dell’incontro previsto per la mattina di sabato 6 Settembre”.
“La conoscenza dei risultati del fermo pesca è peraltro la premessa – afferma l’assessore del veneto – per dare il via alla seconda fase, quella relativa alle “Misure tecniche successive all’interruzione temporanea”, di grande importanza per stabilizzare i risultati ottenuti con il fermo biologico. In questo senso ritengo che vi siano ulteriori importanti margini per migliorare l’equilibrio tra risorse e sforzo di pesca, a partire dalla ulteriore responsabilizzazione delle imprese di pesca, con il supporto fondamentale della Ricerca e delle Associazioni Professionali di categoria”.
“Come Assessorato regionale alla Pesca – ha concluso Manzato – con la nuova programmazione FEAMP daremo il necessario supporto finanziario a strategie di sviluppo condivise e mirate all’ammodernamento del comparto produttivo regionale”.
In Evidenza
Agricoltura, Lollobrigida: «Credito di imposta su gasolio agricolo misura concreta»

Vinitaly Tourism 2026: l’enoturismo al centro a Verona

Vinitaly 2026: tutti i protagonisti che saranno premiati

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


