PROFUGHI. LUCA ZAIA: LA VERA EMERGENZA È ORGANIZZAZIONE DEMENZIALE E STATO IMBELLE

di admin
“La vera emergenza che in questo momento l’Italia deve affrontare in tema di immigrazione è l’organizzazione demenziale di quanti sbarcano fortunosamente da noi da parte di uno Stato imbelle. Non posso definire emergenza quella degli immigrati che giungono fortunosamente e clandestinamente da noi, perché non può esistere una emergenza che di fatto dura da un…

Luca Zaia, presidente del Veneto, è a fianco dei sindaci che continuano a schierarsi contro i cosiddetti “centri di accoglienza”, “più o meno improvvisati, con dubbi da parte anche delle organizzazioni di volontariato più disponibili – ricorda Zaia – e qualche allarme che anche dalle Prefetture sul fatto che non ci sarebbero più luoghi idonei; centri, o tendopoli, che non danno sicurezza alle comunità locali e ai cittadini impegnati a fronteggiare la crisi economia, dove gli immigrati rischiano di rimanere sine die e senza poter far nulla se non cercare di scappare per darsi alla clandestinità totale o per raggiungere altri Paesi europei”.
“Il peso, anche economico, di questa situazione, ricade di fatto sui sindaci – aggiunge Zaia – che non sanno come arrivare a fine mese, già depauperati come sono da uno Stato che appare più capace di fare debiti che risparmi, cui vengono tolte risorse e affidate incombenze, con vincoli assurdi come il patto di Stabilità se per caso sono riusciti, come da noi, a far quadrare i bilanci”.
“Io non mi rassegno – conclude il governatore del Veneto – questa vicenda va affrontata in maniera diversa, a partire da questa Unione Europea che oggi può scaricare sui paesi di “prima accoglienza” l’onere pressoché totale della salvezza, salvaguardia e gestione di immigrati che nella grande maggioranza dei casi non vogliono neppure rimanere da noi”.

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