NATA A JESOLO LA “SPIAGGIA DI NEMO”. ZAIA, “SEGNO DI CIVILTA’ DA ESTENDERE SUI LITORALI”.

di admin
“In Veneto gli ospedali si costruiscono e si costruiranno solo perché servono a curare meglio la gente, senza alcuna diversa motivazione che non sia garantire la salute. Si fanno e si faranno perché non servono più contenitori pieni di letti ma capisaldi di massima eccellenza tecnico-scientifica collegati in rete con tutte le strutture territoriali; perché…

Con queste parole il Presidente del Veneto Luca Zaia, oggi a Jesolo per l’inaugurazione della “Spiaggia di Nemo”, prima spiaggia riservata a persone diversamente abili e ai loro accompagnatori, ha descritto il futuro della sanità veneta.
“In questa settimana – ha detto Zaia – firmeremo il nuovo Patto Nazionale per la Salute – nel quale siamo riusciti ad evitare premi agli spreconi, a porre la barra sulle buone pratiche e la loro diffusione dove ancora non ci sono, a cominciare da fabbisogni e costi standard; ad evitare nuovi tagli alla Regioni con i conti in ordine, a spingere il Governo a garantire il rifinanziamento dei Fondi Cipe per l’edilizia sanitaria. Da qui partiamo con delle certezze: avanti tutta con la programmazione prevista dal nostro nuovo Piano Sociosanitario; avanti tutta con il nuovo dove serve; avanti tutta nella scelta delle soluzioni migliori che sappiano conciliare il rapporto costi-benefici con l’interesse primario della gente che è quello di ottenere le cure migliori”.
Venendo alla “Spiaggia di Nemo”, il presidente del Veneto ha sottolineato che si tratta di “un’iniziativa di civiltà che va ben oltre il pur sempre importante aspetto turistico, non un ghetto, ma una sacrosanta attenzione a garantire a tutti uguali opportunità di godere di una vacanza balneare a tutto tondo, che mi auguro si possa diffondere su tutti i litorali veneti”.
La “Spiaggia di Nemo” è stata realizzata nell’area antistante l’Ospedale di Jesolo, è dotata di 56 “piazzole” ampie ed attrezzate e di un parcheggio fonte mare.

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