Avis – 5^ “Camminata della Solidarietà”

di admin
In notturna la marcia fino al santuario della Madonna della Corona

Oggi, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il presidente della Provincia Giovanni Miozzi ha presentato la 5^ “Camminata della Solidarietà” in notturna, che partirà sabato 12 luglio alle ore 22.00 da piazza Bra’ e si concluderà domenica 13 luglio al santuario della Madonna della Corona a Spiazzi.

Erano presenti i rappresentanti delle sezioni Avis organizzatrici dell’iniziativa: Piergiorgio Lorenzini, presidente emerito provinciale; Claudio Bresciani, presidente emerito di Concamarise.

Hanno partecipato inoltre: Paola Silvestri, presidente Avis comunale di Verona; Nicola Baldin, presidente Avis di Albaredo e coorganizzatore per l’iscrizione FIASP; Mario Lappa, consigliere provinciale e regionale Avis e coorganizzatore della manifestazione.

La “Camminata della Solidarietà”, giunta quest’anno alla 5^ edizione, è un percorso di circa 40 chilometri per una marcia non competitiva in notturna, che raggiungerà il Santuario della Madonna della Corona a Spiazzi.

La “Camminata della Solidarietà” è solo uno degli appuntamenti della V^ Festa dell’Avis provinciale veronese, manifestazione cui è stato dato il via il 31 maggio scorso e che si concluderà il 19 ottobre con la Giornata del Donatore dell’Avis Comunale di Verona. Perno attorno il quale ruota la Festa Provinciale AVIS è, in primo luogo, la promozione di una “cultura della solidarietà” che sensibilizzi la cittadinanza e la avvicini alla donazione periodica di sangue. L’obiettivo principale è il ricambio generazionale essendo sempre meno rilevante la presenza dei giovani nell’elenco dei volontari.

All’Avis provinciale di Verona aderiscono le 68 Avis comunali della provincia con circa 21.000 volontari che donano oltre 40.000 sacche fra sangue intero e plasma, erogate in numero di 200 giornaliere. Ciò consente una pronta e adeguata assistenza a tutti. L’adesione volontaria dei veronesi è buona anche se in sensibile flessione, situazione che negli ultimi anni non riesce a garantire un adeguato livello di tranquillità: la domanda di trasfusioni è infatti aumentata e proprio per questo Avis comunali e Avis provinciale si sono attivati sollecitando i donatori.

Presidente – Miozzi: “Sono molto orgoglioso di presentare la quinta edizione della ‘Camminata della Solidarietà’ organizzata dell’AVIS provinciale. Questa associazione è tra le più conosciute nel veronese, non solo per le numerose attività che ogni anno organizza, ma soprattutto per l’impegno costante dei volontari nel diffondere la cultura del donare il sangue. Il volontariato è un’esperienza che forma e arricchisce in senso umano, civile e culturale. A tutti loro va il merito di sensibilizzare e spronare le persone a mettersi a disposizione degli altri, costituendo un patrimonio collettivo che garantisce pronta e adeguata assistenza a tutti i bisognosi. È importante sensibilizzare la cittadinanza su queste pratiche solidali, che sono il fondamento di una convivenza basata sull’unione e il reciproco aiuto. Vorrei, quindi, congratularmi con i volontari per la forte solidarietà che dimostrano in ogni occasione e mi auguro che i loro sforzi vengano ripagati con un’alta partecipazione alla marcia e con nuove adesioni”.

Presidente emerito provinciale Avis – Lorenzini: “Sono molto lieto che l’iniziativa abbia riscosso tanto successo nelle scorse edizioni da permetterci di presentare anche quest’anno la ‘Camminata della Solidarietà’. La marcia, che attraverserà la valle dell’Adige per giungere al Santuario della Madonna della Corona, non sarà competitiva e i partecipanti cammineranno in gruppo compatto. Ricordo, inoltre, che le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento di 100 partecipanti. La camminata ha come scopo non solo quello di coronare i risultati ottenuti, ma anche di coinvolgere sempre più ragazzi. È stato infatti registrato un calo nel numero dei donatori e speriamo, con queste manifestazioni, di diffondere la pratica della donazione ampliando la platea dei nuovi volontari, garantendo così continuità e scambio generazionale. Donare il sangue, oltre ad aiutare i malati bisognosi, arricchisce e gratifica. Tutto questo all’insegna della solidarietà, che rappresenta il comune denominatore del nostro agire”.
Presidente Avis comunale di Verona – Silvestri: “Sono orgogliosa che Verona sia teatro di numerose iniziative promosse dall’Avis volte a sensibilizzare la popolazione sulla donazione del sangue. Sarà questo un messaggio che tornerà con forza anche in occasione della ‘Giornata del Donatore’, prevista per il prossimo 19 ottobre. Ci preme far comprendere come il volontario non debba essere una persona con particolari requisiti, ma un individuo in buono stato di salute che sente di poter offrire qualcosa di utile alla comunità. Colgo l’occasione per ricordare che può donare chiunque abbia già compiuto i 18 anni fino ai 65 e con peso corporeo superiore ai 50 kg, per farlo basta recarsi presso uno dei Centri Trasfusionali negli ospedali di Verona e provincia”.

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