CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATA DELIBERA BILANCIO DI PREVISIONE 2014 E BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016

di admin
Alle ore 22.04 il Consiglio comunale di questa sera ha approvato, con 21 voti favorevoli e 8 contrari, la delibera relativa al bilancio di previsione 2014 e del bilancio pluriennale per gli esercizi 2014 - 2015 - 2016. Il bilancio 2014 ammonta a 654.675.211 euro (di cui fanno parte 289.103.472 euro per le spese correnti…

Concorrono alla formulazione del bilancio le entrate correnti, complessivamente in calo rispetto al 2013: entrate tributarie per 210 milioni 648 mila euro (216 milioni 522 mila euro per il 2013); entrate per trasferimenti statali, regionali e da altri Enti pubblici, pari a 31.756.350 euro (46.989.192 euro per il 2013); entrate extratributarie per 66.824.632 euro (81.798.848 euro per il 2013). Per quel che riguarda la parte corrente del bilancio, la spesa registra un continuo trend di contenimento dei costi, quantificato in 2,2 milioni di euro, che per il 2014 si assesterà su un totale di 289 milioni di euro a fronte di una spesa nel 2013 pari a 324,5 milioni di euro, che però risentiva della previsione di spesa di circa 33 milioni per l’apporto del Comune di Verona al nuovo fondo di solidarietà dei Comuni istituito con la legge di stabilità per il 2013, ma che a seguito dell’articolo 16 del DL 16/2014 deve essere registrato in diminuzione dell’Imu di spettanza comunale, che viene trattenuta a tale scopo dall’Agenzia delle Entrate. Sugli investimenti, la spesa complessiva subisce una lieve diminuzione, passando dai 215 milioni del 2013 ai 207 milioni del 2014. L’entrate per il 2014 saranno condizionate dalle modifiche normative introdotte dalla legge di stabilità in tema di imposte comunali, in particolare Imu, Tasi e Tari, i cui gettiti sono stati quantificati in via preventiva rispettivamente in 45 milioni, 60 milioni e 42 milioni di euro. Per quanto riguarda le altre entrate, di rilievo il contributo apportato da Agsm, che corrisponderà al Comune utili per complessivi 4 milioni di euro. Dei 246 emendamenti collegati al bilancio ne sono stati dichiarati ammissibili dagli uffici 238: di questi l’Amministrazione ne ha accolti 126 (96 dell’opposizione e 30 della maggioranza). Accolti come raccomandazione dall’assessore Paloschi altri 13 emendamenti tutti a firma dei consiglieri di opposizione. Respinti in fase di voto 24 emendamenti (tutti opposizione) ed altri 74 sono stati ritirati. Infine, trasformato in ordine del giorno un emendamento a firma dei consiglieri di maggioranza che, insieme agli altri 9 ordini del giorno collegati alla delibera, sarà discusso e votato in un prossimo Consiglio. Nel corso della seduta l’assessore al Bilancio Pierluigi Paloschi ha replicato agli interventi dei consiglieri sul bilancio, “un particolare ringraziamento ai consiglieri comunali per la loro presenza, necessaria per la votazione del bilancio, che quest’anno è stato approvato 6 mesi prima dell’esercizio 2013. Per quanto riguarda la realizzazione di opere pubbliche e interventi sul territorio, suggeriti dai consiglieri, non solo sono necessari risorse economiche sufficienti, ma sarebbe utile per il Comune poter sforare anche i vincoli imposti dal Patto di stabilità. A questo riguardo – prosegue Paloschi – mi auguro che quanto prima il Governo faccia provvedimenti a favore delle amministrazioni locali, tali da rendere possibile lo sforamento del Patto di stabilità ed un più libero utilizzo dei propri fondi. Per quanto riguarda le rendite catastali il Comune ha già effettuato l’invio di 500 lettere ai cittadini interessati, ora attendiamo di vedere quali riscontri avremo. Infine, ricordo che per mantenere i servizi agli stessi livelli degli anni precedenti, considerati i tagli dei finanziamenti statali, è stato necessario aumentare il prelievo fiscale diretto sui veronesi: si tratta di una scelta inevitabile a fronte di uno Stato che ormai ci toglie tutto”.

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