“Creatività in Loggia” – primo maggio Vendita benefica per raccogliere fondi a favore di “Telefono Rosa”

di admin
Oggi, al Palazzo Scaligero, è stato presentato “Creatività in Loggia”, l'evento benefico che si terrà giovedì primo maggio nella Loggia di Fra' Giocondo. Erano presenti: il consigliere provinciale Alberto Bozza; la presidente e la vicepresidente dell'associazione “Eurodonne Italia”, rispettivamente Margherita Alberganti e Carmela Scala; la presidente di “Telefono Rosa” Sara Gini. Promossa dall'associazione veronese “Eurodonne…

L’evento “Creatività in Loggia” nasce per sostenere l’associazione “Telefono Rosa” nelle sue spese. In particolare, il ricavato delle vendite permetterà di coprire i costi della sede e dell’assistenza telefonica e di supportare finanziariamente i nuovi progetti.

Dal 1990 “Telefono Rosa” fornisce sostegno a tutte le donne vittime di violenza fuori e dentro le mura domestiche. Consociata con i diversi “Telefoni Rosa” italiani, l’associazione veronese aiuta le donne attraverso strumenti che vanno dall’ascolto telefonico a consulenze legali e psicologiche gratuite, fino a gruppi di auto-mutuo aiuto. Al contempo si rivolge a tutte le persone che intendono approfondire le conoscenze relative alla prevenzione della violenza e si occupa di diffondere i valori della comprensione, della tolleranza e del rispetto.
“Eurodonne Italia” è un’associazione senza fini di lucro, nata a Verona nel 1994, che opera in modo continuativo con enti diversi per sviluppare attività contro la violenza su donne e bambine. Essa promuove attività destinate a consolidare il ruolo della donna nella società, nel mondo lavorativo e nel nucleo familiare, tutela i valori della maternità responsabile e opera – anche con cooperazioni internazionali – per diffondere i diritti dei minori, degli anziani e dei diversamente abili.

Consigliere – Bozza: “Sono particolarmente orgoglioso di presentare l’ultima bella iniziativa promossa da ‘Eurodonne’, l’associazione di volontariato che dal 1994 opera a favore delle donne. ‘Creatività in Loggia’ è un evento importante nella sua semplicità, poiché intende valorizzare l’estro artistico di 15 associati di ‘Eurodonne’ che, nella splendida cornice del Loggiato, esibiranno i propri manufatti. Nei loro lavori – frutto di indubbia passione per l’oggettistica artigianale e originale – la creatività è posta al servizio dei progetti futuri di ‘Telefono Rosa’, cui sarà devoluto l’intero ricavato dell’evento. Il tessuto sociale veronese è composto da tante associazioni come queste che svolgono la propria attività in silenzio, ma la cui presenza costituisce cardine e presupposto per l’operato delle istituzioni stesse. Dobbiamo essere sempre grati per questi progetti che sanno portare avanti a bassa voce, gestendo in maniera ineccepibile le risorse a disposizione e ovviando, come spesso accade, a vincoli di natura burocratica che intralciano il loro lavoro. Proprio in questi giorni ci stiamo adoperando per semplificare quell’iter formale cui tali associazioni sono costantemente sottoposte e che impedisce loro di avere vita facile”.

“Eurodonne Italia” – Alberganti: “Iniziative come queste rappresentano un’occasione insostituibile per diffondere il messaggio che le problematiche delle donne non sono questioni solamente femminili, ma della società tutta. Per questo motivo vogliamo invitare nel Loggiato di Piazza dei Signori – dalle dieci del mattino – tutti i visitatori interessati a lasciare un contributo al ‘Telefono Rosa’. Da 23 anni, l’associazione si avvale del lavoro di volontarie che, con professionalità e dedizione, forniscono ascolto e conforto alle vittime della violenza maschile. ‘Eurodonne’ da sempre sostiene progetti che pongono la sensibilizzazione al primo posto, poiché l’opera di divulgazione è indispensabile per far emergere e portare all’attenzione di tutti un problema drammatico e urgente, che riguarda tutti i cittadini, senza distinzione di genere”. “Telefono Rosa” – Gini: “Siamo davvero felici della decisione di ‘Eurodonne’ di devolvere il ricavato dell’evento al ‘Telefono Rosa’ di Verona, l’associazione che è seconda in Italia in ordine di nascita, essendo sorta immediatamente dopo quella di Roma. Il contributo sarà destinato a sostenere finanziariamente il progetto di accoglienza delle donne vittime di violenza in apposite case rifugio. Il denaro raccolto nella giornata del primo maggio servirà per pagare le rette di alloggio nelle strutture più adeguate. Un doveroso ringraziamento alla Provincia, e alle istituzioni nel loro complesso, che stanno dimostrando di avere sempre più a cuore questi problemi”.

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