Nuova call-to-action

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: PRESENTATO IN SALA ARAZZI IL LIBRO “OMICIDIO DELL’ANIMA” DI GIANCARLO PERAZZINI

di admin
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre oggi, lunedì 25 novembre, nel pomeriggio, in sala Arazzi, si è tenuta la presentazione del libro “Omicidio dell’anima” di Giancarlo Perazzini.

All’incontro sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Luca Zanotto, promotore dell’iniziativa, l’assessore alle Pari opportunità Anna Leso, Giancarlo Perazzini e Irene Pivetti, autrice della prefazione del libro e presidente dell’associazione onlus “No vuol dire no”, nata in seguito alla pubblicazione del volume, a difesa dei diritti della donna. Presenti in sala anche i consiglieri comunali Marisa Brunelli e Donatella Bovo. Il libro racconta la storia di Sara (nome di fantasia), vittima di violenza sessuale a 15 anni da parte di colui che poi è diventato suo marito, e che per oltre 40 anni ha continuato ad agire su di lei con soprusi fisici e psicologi. Per il presidente del Consiglio comunale Luca Zanotto “Oltre a subire violenza per anni Sara è stata lasciata sola. È quindi fondamentale sensibilizzare cittadini e istituzioni a prestare maggiore ascolto e sostegno alle vittime, affinché storie come questa non si verifichino più”. “I fatti di cronaca – ha aggiunto l’assessore Leso – purtroppo riportano sempre più casi di violenza sulle donne. L’Amministrazione comunale è attenta e in prima linea su questa tematica, grazie al Centro Petra che da dieci anni aiuta e ascolta le donne vittime di violenza e alle iniziative che, in collaborazione con le realtà del territorio sono promosse in occasione in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. L’incontro rientra nell’ambito della rassegna “Verona dice si alla libertà, dignità, rispetto: hai diritto a non subire violenza” promossa, in adesione alla Campagna nazionale del Fiocco Bianco, dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Verona in collaborazione con Provincia di Verona, Consigliera di parità, Commissione Pari opportunità provinciale, Consulta delle Associazioni Femminili di Verona, Telefono Rosa, Eurodonne, il gruppo donne del GALM, Le Donne del Marmo, l’editrice Gabrielli, La Feltrinelli e, quest’anno per la prima volta, anche con la Rete delle agenzie educative Prospettiva Famiglia e Associazione Italiana Avvocati di Famiglia –AIAF. La Giornata contro la violenza sulle donne si è aperta in mattinata in Gran Guardia con l’incontro per gli studenti delle scuole superiori “Perché oggi tanta violenza maschile sulle donne?”, a cui è intervenuta l’assessore alle Pari opportunità Anna Leso. Nel pomeriggio al Teatro Camploy, dalle 16 alle 23, maratona di eventi “Madri contro la violenza”, promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Verona e dal Telefono Rosa, che prevede la docu-fiction sulla violenza domestica “Una su tre” con Angela Finocchiaro, Debora Villa, Ottavia Piccolo, Marina Rocco e la tavola rotonda “Non so quello che ho fatto: dove nasce la violenza” con Luigi Zoja, psicanalista e autore di saggi; Roberto Della Rocca, vice questore e capo della Squadra Mobile di Verona; Massimo Meri, psicologo Centro Antiviolenza Caritas Bolzano; Nerina Fiumanò, autrice del film Una su tre. Tra le altre iniziative promosse nel corso della giornata: alle 18 alla Società Letteraria incontro “La donna violata e ferita nel mondo islamico” ; alle ore 19 al Teatro Camploy SVAW! 2/013 Videoinstallazione, realizzata con immagini provenienti da tutto il mondo, create con smartphone o tablet e raccolte sui social network, a cura di Giancarlo Beltrame; alle ore 15.30 in Biblioteca Civica, alle 17 nella Libreria Pagina 12 e alle 19.15 nel Foyer del Teatro Camploy “Finché morte non ci separi” di Francesco Olivieri, lettura drammatizzata con Isabella Dilavello e Margherita Sciarretta. Alle 21, al Teatro Camploy, spettacolo “Ni una màs” di Mia Parissi produzione Inoutput; nel foyer del teatro installazioni: Hilaria, 2012, di Silvia Celeste Calcagno; Anime di Iaia Zanella; Francesca’s Hell di Giancarlo Beltrame e video Over the sea, 2007 di Sophie Whettnall; Piel, 2001, di R.Josè Galindo in collaborazione con la Fondazione Arte Scienza Videoinsight.
Allegati:

Condividi ora!