PARCHEGGIO PIAZZA CORRUBBIO. SINDACO TOSI: “SE L’IMPRESA HA FATTO UN INVESTIMENTO SBAGLIATO, LA COLPA NON E’ CERTO DELL’AMMINISTRAZIONE”
di adminQuesto il commento del Sindaco Tosi alle dichiarazioni dell’Azienda Rettondini. “E’ stata una scelta – aggiunge – che noi non abbiamo mai sostenuto e alla quale siamo sempre stati contrari, come del resto tutto il quartiere di San Zeno; tant’è vero che più volte abbiamo proposto di spostare il parcheggio altrove, soluzione che la Rettondini ha sempre respinto perché voleva restare lì. L’iniziativa, comunque, è totalmente a capitale privato, nel senso che il rischio d’impresa e le successive scelte sono state esclusivamente dell’azienda appaltatrice, senza alcuna partecipazione economica da parte del Comune e nessuna imposizione. Tutte le modifiche progettuali attuate sono state concordate con la Rettondini stessa perché, diversamente da quanto dichiarato dal costruttore, avendo l’Amministrazione Zanotto dichiarato la pubblica utilità dell’opera, il Comune non ha mai potuto imporre alcun tipo di cambiamento al progetto senza l’accordo con il privato; anche la riduzione di 80 posti auto, infatti, è stata una soluzione concordata con il privato per ridurre le difficoltà dell’azienda ed in particolare del quartiere, da anni economicamente penalizzato da lavori di realizzazione interminabili”. “Noi rispondiamo per il solo operato di questa Amministrazione e non della precedente – continua Tosi – ed è vergognoso che l’impresa cerchi ora di scaricare sul Comune le sue responsabilità e i suoi errori; quanto al dilatarsi della tempistica dei lavori, è stata determinata non certo da noi, che abbiamo fatto tutto il possibile per affrettarli, ma dalle esigenze della Sovrintendenza. In cambio degli 80 posti non realizzati in Piazza Corrubbio, che per problemi archeologici e di superamento del collettore fognario, avrebbero ulteriormente dilatato tempi e costi per l’impresa e prolungato le sofferenze del quartiere già penalizzato da 5 anni di cantiere, avevamo concordato con la Rettondini una soluzione di reciproca convenienza: la concessione di 85 posti in superficie al parcheggio Passalacqua. Poi, per il dilatarsi della tempistica dei lavori in Passalacqua, abbiamo proposto un’ulteriore soluzione ampiamente migliorativa all’impresa: 780 posti in superficie nel quartiere di San Zeno per 6 mesi nei 3 anni di attesa del completamento dei lavori in Passalacqua e il prolungamento della concessione per Piazza Corrubbio a 90 anni: ma la Rettondini l’ha rifiutata”. “Quanto alla mancanza di controlli sugli stalli di superficie del quartiere – conclude Tosi – è vero esattamente il contrario: come ha riportato anche la stampa, riceviamo continue lamentele da parte dei cittadini per le molte contravvenzioni fatte dai controllori della sosta”.
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