DOMENICA 22 SETTEMBRE IN GRAN GUARDIA INIZIATIVA “LA TIROIDE SCENDE IN PIAZZA”

di admin
Domenica 22 settembre, dalle 9 alle 16 in Gran Guardia, si terrà l’8ªedizione dell’iniziativa “La tiroide scende in piazza”.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Medici Endocrinologi e dal Comune di Verona con il patrocinio della Regione Veneto, dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e dell’Ospedale “Sacro Cuore – Don Calabria” di Negrar. L’evento finalizzato a sensibilizzare la popolazione sulle patologie legate alla tiroide e a raccogliere dati per migliorarne le cure, è stato presentato dal sindaco Flavio Tosi. Presenti il presidente dell’Associazione Medici Endocrinologi Roberto Castello e Lino Furlan del Servizio di Endocrinologia dell’Ospedale “Sacro Cuore – Don Calabria” di Negrar componenti della segreteria scientifica dell’iniziativa, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona Sandro Caffi, il direttore amministrativo dell’Ospedale Sacro Cuore – Don Calabria” di Negrar Mario Piccinini e i direttori del Laboratorio di analisi Guido Giancesare e del Dipartimento di Radiologia Stefania Montemezzi dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. “Un ringraziamento all’Associazione Medici Endocrinologi, al personale medico e ai volontari – ha detto il sindaco – che dal 2008, portano avanti questa importante iniziativa a favore della comunità. Su 5 mila cittadini che in questi anni si sono sottoposti all’indagine, 50 sono risultati affetti da una qualche forma tumorale alla tiroide. Per questo l’attività di raccolta dati che sarà realizzata domenica è importante per contribuire, in aggiunta alla consueta ed ordinaria attività di screening, a sensibilizzare la cittadinanza ad una maggiore attenzione e diffusione di una cultura di stili di vita sani”. In Gran Guardia saranno presenti circa 80 medici per effettuare prelievi di sangue, ecografie tiroidee e visite gratuite. L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini con più di 10 anni. Per partecipare non è necessario essere a digiuno ma è indispensabile non aver mai effettuato prima altri controlli della tiroide e avere con sè la tessera sanitaria. A tutti coloro che si sottoporranno all’indagine, entro due mesi, o prima nel caso vengano riscontrate patologie, verrà consegnato l’esito da sottoporre al proprio medico curante.

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