CULTURA: RITORNO DEGLI AFFRESCHI DI PAOLO FARINATI A PALAZZO SEBASTIANI, SEDE BIBLIOTECA CIVICA

di admin
Il consigliere incaricato ai Rapporti culturali con le associazioni Rosario Russo ha partecipato, questa mattina, alla ricollocazione a palazzo Sebastiani, sede della Biblioteca Civica, di un ciclo di affreschi cinquecenteschi del pittore veronese Paolo Farinati.

Presenti la direttrice dei Musei Civici Paola Marini, il direttore della Biblioteca Civica Agostino Contò ed il curatore del restauro Ettore Napione. “A seguito di un’accurata operazione di restauro – spiega Russo – è stato possibile ricollocare nella sede di provenienza, all’interno di due sale di lettura della biblioteca, questo straordinario ciclo di capolavori del pittore veronese che, da oggi, diventano un’esposizione permanente visibile a tutti, cittadini e turisti”. Il ciclo si compone di tre ‘brani’ con gli eventi salienti delle Storie di Giuditta – ‘L’assedio di Betulia’, ‘Giuditta nella tenda di Oloferne’, ‘Gli Ebrei a Betulia mettono in fuga i soldati di Oloferne’ – e di due ‘sovrapporte’ monocrome con figure allegoriche femminili. Gli affreschi, tolti nel 1840 dalla sede originaria su decisione dell’allora Congregazione Municipale di Verona, furono esposti prima nella sede museale di Palazzo Pompei alla Vittoria e poi, dal 1926 agli anni ’50, a Castelvecchio nella sala Bolognese-Trevenzuoli. Infine, in attesa di una nuova collocazione, furono ricoverati nei depositi dei Musei Civici. Il frammento con ‘Gli Ebrei a Betulia mettono in fuga i soldati di Oloferne’ è stato sottoposto ad un intervento di restauro già nel 1979, mentre gli altri ‘brani’ del ciclo sono stati restaurati quest’anno, sotto la direzione di Paola Marini ed Ettore Napione, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici di Verona, Vicenza e Rovigo ed il contributo del Rotary Club Verona Sud “Michele Sanmicheli”.

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