GARANTE DEI DETENUTI: RACCOLTA FIRME ALL’INTERNO DEL CARCERE SU 3 PROPOSTE DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
di adminLe tre proposte prevedono l’introduzione del reato di tortura nel Codice penale italiano, l’innalzamento del livello di legalità e rispetto della Costituzione nelle carceri e la depenalizzazione dell’uso di droghe. La raccolta delle firme è stata sostenuta dal Garante dei diritti delle persone private della libertà personale Margherita Forestan e dalla Direttrice del carcere Maria Grazia Bregoli, per dare una risposta concreta a quelle persone che, anche se in stato di detenzione, vogliono essere partecipi della vita sociale e politica del Paese. “Al di là del merito delle proposte, che possono essere o meno condivise, e che comunque intendono portare un livello di vita più umano nelle nostre carceri – ha detto Forestan – il fatto che proprio i detenuti possano contribuire alla discussione su temi a loro vicini è un segnale importante per una società che deve affrontare in modo maturo e consapevole il dibattito, non più rinviabile, sul sistema carcerario italiano e sull’intera impostazione del sistema sanzionatorio penale”.
In Evidenza
Vinitaly chiude la 58esima edizione con 90mila presenze da 135 nazioni

Voci veronesi dal Vinitaly, Valpolicella, promozione e analisi dei mercati: la strategia del Consorzio

Voci veronesi dal Vinitaly, Gruppo Marilisa Allegrini: territorio e ospitalità per raccontare il vino

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium

A4 Holding, bilancio 2025 positivo: ricavi stabili a 465 milioni ed Ebitda in crescita

A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua











