DA OGGI FERMO PESCA PER L’ALTO ADRIATICO. MANZATO: BENE DIFFERENZIARE, I MARI ITALIANI NON SONO TUTTI EGUALI
di admin“Siamo ancora agli inizi dell’autogestione che vogliamo esercitare assieme alle nostre marinerie – ha sottolineato l’assessore alla pesca del veneto Franco Manzato – con il comune obiettivo di garantire la migliore gestione delle risorse del “nostro” mare e di assicurare un futuro al settore peschereccio, travagliato da una pesante crisi economica e del pescato. L’ingresso della Croazia nell’Unione Europea – ha aggiunto Manzato – è una buona premessa per una gestione ancora più corretta e senza strappi, nella consapevolezza che l’Adriatico può e deve essere una ricchezza per tutti come lo è stato nei secoli trascorsi”.
“Le marinerie dell’Alto Adriatico – ha detto ancora l’assessore Veneto – anticipano di fatto il fermo biologico necessario a non depauperare le risorse ittiche, le quali non leggono le leggi e i regolamenti ma seguono i loro ritmi vitali di riproduzione e di crescita, con specificità non presenti nei mari profondi del Mediterraneo o negli oceani. Le ringrazio fin d’ora di accettare questo periodo di “inattività”, della quale verificheremo, assieme, a settembre gli effetti che contiamo siano positivi. Nell’occasione valuteremo se servano altre azioni per favorire la riproduzione e la maturazione del pescato, oltre al controllo di quanto avviene sul fondale antistante alle nostre coste che, voglio ricordarlo, difficilmente supera i 30 metri di profondità e sul quale possono esercitare effetti le numerose attività di superficie che si svolgono in questa parte dell’Adriatico”.
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