PRESENTATE IN REGIONE INIZIATIVE 2013 DI SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE CHIAVE PER SUPERARE LA CRISI

di admin
Oggi, presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo Grandi Stazioni della Regione del Veneto sono state presentate tre iniziative che la Regione del Veneto ha promosso nell’anno in corso per rispondere in modo flessibile ai fabbisogni e alle necessità del territorio veneto.

Con il bando “Progetti formativi nell’ambito del Piano Sicurezza delle piccole, medio e micro imprese” l’amministrazione regionale intende finanziare iniziative che sviluppino una cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari sono i lavoratori delle PMI e, nello specifico, i lavoratori stranieri, i lavoratori neo assunti o con meno di due anni d’esperienza nella mansione, i lavoratori stagionali del settore agricolo, i datori di lavoro delle PMI, i piccoli imprenditori, i lavoratori autonomi e le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza.
Con il bando “Azioni integrate di coesione territoriale (AICT)”, invece, la Regione si prefigge l’obiettivo di sostenere l’attivazione di sinergie a livello locale per la valorizzazione delle vocazioni e delle risorse nel campo del terziario, agricolo, turistico, culturale, artigianale e ambientale, atte a promuovere azioni innovative per l’occupabilità e l’integrazione sociale e lavorativa; di migliorare l’accesso all’occupazione delle persone svantaggiate e l’inserimento sostenibile nel mercato del lavoro, con particolare riferimento alle donne, anche attraverso spin-off, e di promuovere l’integrazione delle risorse creando una sinergia tra le diverse fonti di finanziamento.
Con il bando “Assegni di Ricerca”, infine, la Regione vuole definire una nuova metodologia di raccordo tra Università e mondo del lavoro, tra formazione e ricerca, sviluppando integrazione tra i sistemi, sinergie ed interrelazioni ad alto valore aggiunto utili a rilanciare la competitività delle imprese, attraverso la formazione di specifiche professionalità che soddisfino le esigenze di sviluppo del sistema economico e favoriscano l’occupabilità dei destinatari nella prospettiva della Action Research, stimolando i rapporti di collaborazione e confronto tra ricercatori e imprese. L’iniziativa mira quindi a proporre e sostenere una varietà di opportunità di specializzazione finalizzate all’occupazione e alla crescita professionale di laureati impegnati in attività di studio e di ricerca in contesti particolarmente innovativi e ad elevato livello tecnologico; a valorizzare i talenti secondo una visione meritocratica della società e a promuovere la presenza e la partecipazione femminile soprattutto in quegli ambiti della ricerca scientifica e tecnologica in cui questa è stata tradizionalmente poco significativa.
“In questi mesi – sottolinea l’assessore al lavoro e formazione Elena Donazzan – abbiamo lavorato moltissimo per mettere a disposizione tanti, diversi strumenti che abbiano un solo obiettivo: rafforzare le nostre imprese a partire dalle risorse umane. Uno sforzo finanziario, amministrativo, politico della Regione per confermare che siamo al fianco delle nostre imprese”.

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