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“Finalmente il Governo riflette sulle problematiche relative alla cultura, settore da valorizzare a livello nazionale e impegno prioritario che anche il Veneto si è assunto per rispondere alle necessità dell’economia della nostra Regione”. Così il presiden

di admin
“Finalmente il Governo riflette sulle problematiche relative alla cultura, settore da valorizzare a livello nazionale e impegno prioritario che anche il Veneto si è assunto per rispondere alle necessità dell’economia della nostra Regione”.

Così il presidente della Commissione cultura in Consiglio regionale, Vittorino Cenci, commenta le dichiarazioni del premier Letta, che ieri ha annunciato l’arrivo di nuovi fondi per la cultura con la legge di stabilità.
“La commissione da me presieduta analizzerà le proposte riguardanti la materia – spiega Cenci –, con l’obiettivo di produrre un documento finale condiviso in grado di apportare un valore aggiunto rispetto alle norme esistenti vecchie di 30 anni e di garantire ai cittadini veneti la migliore risposta possibile limitatamente a tutto ciò che gravita intorno all’industria culturale. In particolare – specifica il consigliere regionale veronese -, il disegno di legge 350, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, è molto importante: il provvedimento si regge, infatti, su alcuni principi cardine che rispecchiano la volontà di tutelare quanto di straordinario ci è stato tramandato, non solo per generare ricchezza e occupazione, ma anche per preservare l’identità, nonché il complesso di valori e tradizioni, che caratterizzano il nostro Veneto”.
“Credo che in un contesto drammatico come quello attuale – conclude Cenci – il Veneto possa e debba investire sulla cultura e sul suo patrimonio culturale, soprattutto pensando alle opportunità per le future generazioni”.

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