INVENTATA A VICENZA MACCHINA SALVAVITA PER GRAVI PATOLOGIE RENALI. ZAIA, “ECCELLENZA INTERNAZIONALE. ESEMPLARE IL ‘METODO RONCO’”

di admin
“All’ospedale San Bortolo di Vicenza è presente, e non da oggi, una vera e propria eccellenza mondiale nella branca della nefrologia.

Con la realizzazione di ‘Kibou’ il primario Claudio Ronco segna un nuovo successo nel panorama internazionale, dando in qualche modo continuità alla creazione tempo addietro della prima macchina per la dialisi neonatale. Mi complimento con lui, con l’ingegnere biomedico Luciano Fecondini e con il colosso giapponese Asahi Kasei che ha creduto in questo nuovo progresso delle scienza medica”.

Con questa parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia pone l’accento sull’importanza della scoperta e della realizzazione di “Kibou”, una straordinaria macchina salvavita da utilizzare per assistere i pazienti colpiti gravi patologie renali che, spesso abbinate ad altre, possono portare al decesso.

“Grazie al lavoro di Ronco, Fecondini e dell’azienda nipponica – aggiunge Zaia – molti pazienti veneti, italiani, stranieri potranno avere salva la vita e questo è più che sufficiente per gioire, ma c’è un secondo elemento di significato esemplare, ed è che siamo di fronte ad un risultato di squadra. Il clinico ha elaborato un’idea innovativa, ha avuto l’intelligenza coinvolgere il tecnico, ed entrambi la capacità di ingaggiare sul mercato una grande azienda che realizzasse il prodotto. Mi piacerebbe – conclude Zaia – che questa diventasse una prassi per tutte le tante eccellenze che la sanità ed i sanitari veneti sanno esprimere quotidianamente”.

Condividi ora!