ISTRUZIONE. BAMBINI SUPERINTELLIGENTI. ASSESSORE DONAZZAN: “REGIONE VENETO SPONSORIZZA PRIMO PROGETTO IN ITALIA PER FORMARE INSEGNANTI E FAMIGLIE A VALORIZZARE E RICONOSCERE QUESTI TALENTI”

di admin
"I migliori alunni, quelli con grandi potenzialità cognitive, vanno riconosciuti, aiutati e sostenuti dalla scuola e dalla famiglia e vanno loro offerte le opportunità più complete di istruzione e formazione perchè poi sono di esempio per tutti i compagni, e trascinano positivamente tutti gli altri”.

Lo ha detto l’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, intervenuta stamani a Vicenza, nella sede del Centro Produttività Veneto, alla presentazione del progetto sperimentale “E.D. Education to Talent” che ha l’obiettivo di riconoscere e valorizzare nella scuola e nella famiglia i bambini ad alto potenziale cognitivo.
“Il progetto ‘E.D. Education to Talent’, proprio per questo è stato voluto e promosso dalla Regione Veneto ed è il primo in Italia ed è un modello da diffondere in tutte le scuole della regione – ha aggiunto Donazzan – perchè forma i formatori, cioè gli insegnanti e aiuta le famiglie che hanno un bambino dotato. Realizzare un progetto come questo fa crescere qualitativamente il sistema scolastico veneto e ne completa la missione educativa nella consapevolezza che, oltre ai bambini piu fragili vanno sostenuti e incoraggiati anche quelli con maggiori potenzialità che sono a vantaggio di tutta la classe nella quale si trovano e non solo del singolo bambino dotato”.
La sperimentazione di “E.D. Education to Talent” e’ stat sostenuta e finanziata dalla Regione del Veneto-Assessorato all’istruzione formazione e lavoro, prima a livello nazionale, con lo scopo di far riconoscere, con una specifica formazione guidata dall’Università di Padova, agli insegnanti delle elementari e delle medie inferiori i bambini dotati di particolari talenti intellettivi dando modo agli insegnanti e ai genitori di sostenere in modo adeguato e armonico l’alto livello cognitivo di questi bambini.
Il progetto è svolto in collaborazione con l’Universita’ di Padova Facolta’ di Psicologia, con l’Azienda Ulss 16 di Padova e il Centro Produttività Veneto di Vicenza che è l’ente capofila del progetto.
Oltre all’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, sono intervenuti anche il commissario regionale per l’istruzione formazione e lavoro Santo Romano, la psicologa dello sviluppo Daniela Lucangeli responsabile scientifica del progetto, il direttore del Centro Produttività Veneto Antonio Girardi e le rappresentanti dell’Ufficio Scolastico regionale per il Veneto e dell’Ulss n. 16 di Padova.
Santo Romano ha precisato che sono stati formati 215 insegnanti provenienti da tutto il Veneto, e sono stati realizzati project work sul territorio che hanno coinvolto anche le famiglie con incontri specifici.
“Bisogna pensare ai talenti come qualita’ e non quantità’ d’intelligenza – ha detto Daniela Lucangeli la psicologa dello sviluppo dell’Universita’ di Padova e referente scientifica del progetto – in modo che questi bambini siano aiutati dalle diverse strategie di apprendimento e d’attenzione che le tecniche del progetto insegnano ai docenti. Lavorando sull’intera classe e non solo sul singolo bambino”.

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