AMBIENTE: ASSESSORE CONTE SU ELETTRODOTTO DOLO-CAMIN, “NO A STRUMENTALIZZAZIONI, REGIONE ATTENTA. DA SUBITO HA CHIESTO A TERNA INTERRAMENTO DEI TRATTI SENSIBILI”

di admin
“Sull’elettrodotto Dolo-Camin c’è poca chiarezza su ruoli e competenze.

Non devo sicuramente essere io il difensore dell’operato del Governatore del Veneto Luca Zaia, che ogni giorno dimostra massima attenzione alle istanze del Veneto e dei suoi cittadini, o dell’attività dell’assessore Massimo Giorgetti competente per l’energia, ma vorrei ricordare che un amministratore, anche se Regionale, o di qualsiasi altro ente locale, deve sottostare a norme e leggi che in alcuni casi si dimostrano non proprio consone agli interessi territoriali”.
Lo sottolinea l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte in relazione alle polemiche rispetto al progetto dell’elettrodotto Dolo-Camin, in provincia di Venezia
“Per l’elettrodotto da 380 kv Dolo-Camin – prosegue Conte – la Regione fin da subito ha evidenziato a Terna la necessità di interrare i tratti più sensibili all’impatto ambientale: massima è, e rimane, l’attenzione su tutto l’iter autorizzativo (compreso il parere della commissione Via nazionale), dovendo comunque sottostare a disposizioni nazionali che sicuramente hanno bisogno di essere riviste sopratutto nella garanzia di giusta compensazione per il territorio e per chi ci vive”.
“Imputare però alla Regione scarsa partecipazione e disattenzione per le istanze che giungono dal territorio – conclude Conte – dimostra ancora che la strumentalizzazione risulta per qualcuno l’unico modo di far politica: bisogna invece unire le forze per ottenere il massimo risultato, senza far ricadere sugli altri colpe o insuccessi”.

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