PUBBLICATO DECRETO SU ROTTAMAZIONE IMBARCAZIONI PER PESCA A STRASCICO. MANZATO: “LEGITTIMO RICONOSCIMENTO PER OPERATORI PENALIZZATI DA NORMATIVE COMUNITARIE”

di admin
E’ stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del 27 dicembre scorso del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il bando “straordinario” relativo alla misura “Arresto definitivo” del FEP, mediante demolizione, delle navi da pesca venete.

Da oggi, quindi, i pescatori interessati avranno 60 giorni di tempo per presentare le domande presso i competenti Compartimenti Marittimi di Venezia  e di Chioggia dove la nave è iscritta. Il premio dell’ arresto definitivo è destinato ai proprietari delle navi da pesca con licenza di strascico la cui lunghezza è pari o inferiore a 15 metri. La Regione del Veneto ha destinato per tale iniziativa 4 milioni di euro.

“Stiamo raccogliendo i frutti del nostro impegno – spiega l’Assessore regionale alla pesca e all’agricoltura Franco Manzato – e vediamo finalmente concretizzata l’azione da noi avviata nel giugno del 2012 con la richiesta al competente Ministero di predisporre un bando specifico a sostegno delle imprese venete che operano a mare con piccole imbarcazioni, rimaste escluse da analoghe iniziative predisposte dall’Autorità Centrale, nell’ambito della programmazione 2007-2013 cofinanziata dal FEP che hanno privilegiato le navi di stazza più elevata”.

“Prevediamo la demolizione di circa 35 navi – aggiunge Manzato –  appartenenti al segmento produttivo maggiormente penalizzato dalle recenti normative comunitarie (strascico costiero) e che risultano essere, visto le priorità del bando, quelle più vecchie e quindi le più pericolose in termini di “sicurezza del lavoro””.

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