NUOVA PROCEDURA PER OTTENERE PARERE VAS IN TEMPI BREVI
di adminLo ha deciso la giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore al territorio Marino Zorzato, prendendo atto del parere favorevole espresso dalla Commissione Regionale VAS che è l’Autorità relativa a questa procedimento che analizza gli effetti sull’ambiente derivanti dall’elaborazione ed adozione di piani e programmi, al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile.
“Con questa sperimentazione – evidenzia Zorzato – la Regione continua sulla strada della semplificazione, perseguendo da un lato i principi di economicità, efficacia ed efficienza e rispondendo così anche alle richieste dei vari soggetti coinvolti in questo tipo di procedura in termini di trasparenza, partecipazione e collaborazione”.
Dal 2010 le pratiche presentate agli uffici regionali che operano a supporto della Commissione Regionale VAS sono in aumento costante. Di anno in anno si è fatta più pressante l’esigenza di tempi più brevi e immediati nelle istruttorie tecniche, amministrative e nell’espressione del parere da parte della Commissione. Con tale procedura si punta quindi a dimezzare la tempistica per l’emanazione del parere.
La nuova procedura VAS prevede che il Comune invii la richiesta per l’espressione parere VAS e per il deposito del Piano o Programma presso gli uffici della Regione che protocollano la richiesta e provvedono alla pubblicazione nel sito Internet dei documenti e al deposito tanto nel formato cartaceo che digitale per consultazione da parte di chiunque. L’istruttoria su quanto pubblicato inizia subito e la Regione richiede l’eventuale integrazione amministrativa e tecnica entro 30 giorni dalla pubblicazione del Piano o del Programma e fissa già la data dell’incontro con il Comune (che deve essere successivo alla scadenza dei 60 giorni di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale per aspettare osservazioni e controsservazioni).
Regione e Comune si incontrano verbalizzando l’incontro con contestuale consegna della richiesta delle eventuali ed ulteriori integrazioni. A questo punto la Regione redige la Relazione Istruttoria e la sottopone alla Commissione Regionale VAS per il parere di competenza.
Con la nuova procedura, grazie ad una collaborazione immediata e continua tra Regione e Comune, si avranno tempi certi e abbreviati portando a conclusione l’iter entro un termine massimo di 105 giorni (60+45), anche se – conclude Zorzato – si conta di arrivare a ottimizzare i tempi in 60 giorni e quindi a ridurrli a un quarto rispetto al passato. Con la vecchia procedura, infatti, il termine medio per la conclusione era di almeno 270 giorni (120+60+90).
In Evidenza
Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium

Premio Angelo Betti, Verona protagonista a Vinitaly con Sandro Gini

Rincari elettrici, le cooperative energetiche sono argine e baluardo per i consumatori

A4 Holding, bilancio 2025 positivo: ricavi stabili a 465 milioni ed Ebitda in crescita

A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare


