MALTEMPO. MANZATO: VICINI AGLI AGRICOLTORI. SITUAZIONE SOTTO OSSERVAZIONE

di admin
“Più che pazzerello, marzo sembra impazzito del tutto, e anche un po’ furioso, soprattutto e di sicuro con l’agricoltura nascente di primavera. Stiamo tenendo d’occhio la situazione, per capire quali potrebbero essere le conseguenze negative nell’immediato e nel medio – lungo periodo per le nostre produzioni agricole”.

Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto, non nasconde la sua preoccupazione e ha attivato le strutture regionali per poter meglio valutare gli effetti delle abbondanti piogge e del freddo soprattutto di questi ultimi giorni. “Gli imprenditori del primario sappiano che hanno la Regione al loro fianco – ha detto l’assessore – rispetto ad un problema che non sta ad ascoltare la burocrazia e le regole degli uomini. Sono evidenti le possibili difficoltà legate al clima e ai suoi mutamenti, che vede quest’anno, mentre il mondo si preoccupa del surriscaldamento globale, il marzo più freddo da cinquant’anni a questa parte. Vogliamo anche tenere d’occhio gli effetti collaterali che si dovessero presentare, come batteri osi, virosi e micosi. Intendo monitorare la situazione non solo in questa fase e capire quali spazi ci possono essere in relazione all’assicurabilità delle colture”.
“Vi sono infatti le questioni legate alle condizioni dei terreni, spesso inzuppati e in qualche caso pure allagati – ha aggiunto Manzato – in un momento abitualmente dedicato alla sua lavorazione e alle semine, magari in una programmazione dei lavori a rotazione colturale. Possono presentarsi anche difficoltà di mercato per il ritardo nella maturazione e nella raccolta delle produzioni primaverili, con una concentrazione temporale dell’offerta tra qualche settimana. E ci sono colture che certamente stanno soffrendo, come l’asparago, per il quale ci sono rischi non tanto e non solo di perdita della pianta ma circa il suo stato sanitario e la sua presentabilità. Noi siamo pronti ad attivare eventuali interventi possibili – ha concluso l’assessore – ma anche queste condizioni climatiche devono indurre tutti a ricorrere anzitutto al sistema assicurativo agevolato, proprio perché l’aleatorietà del meteo è ormai una costante con la quale fare i conti non sulla base di considerazioni probabilistiche”.

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